Pagina:Verga - Eros, 1884.djvu/30

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— Velleda!

— Oh, siete ancora costà! gridò Velleda da lontano.

— Parlavamo di te, sai! esclamò l’Adele correndole incontro, e buttandole le braccia al collo le susurrò qualcosa all’orecchio.

— Cattiva! mormorò Velleda chinando il capo e facendosi rossa.

— Grulla! borbottò il signor Bartolomeo quando lo seppe.


Alle undici tutti i lumi della villa erano, o sembravano spenti. Alberto che stava alla finestra, come uno che abbia bisogno di mettersi in cuore tutta la serena bellezza di una notte estiva, credette di scorgere un fil di luce che trapelava fra le stecche della persiana di una finestra al pianterreno, di faccia alla sua. Ei si sporse in fuori per meglio vedere; ma la luce si fece all’improvviso più viva, come pel dileguarsi di un’ombra frapposta, e si spense quasi subito.