Pagina:Verga - Novelle, 1887.djvu/196

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186 le storie

il suo velo bianco.... Era la notte del secondo giovedì dopo Pasqua.

— E perchè s’è uccisa?

— Chi lo sa? Messere dormiva tranquillamente accanto a lei, fu svegliato da un gran grido, non se la trovò più al fianco, e prima che fosse ben sveglio vide una figura bianca la quale fuggiva. Si udì un gran baccano pel castello, tutti furono in piedi in men che non si dica un’"avemaria", si trovarono gli usci e le finestre del gran corridoio spalancati, e il barone che correva sul ballatoio come un gatto inferocito; se non era il capocaccia, il quale l’afferrò a tempo, il barone sarebbe caduto dal parapetto rovinato, nel punto dove comincia la scala per la torretta di guardia, di cui non rimangono altro che le testate degli scalini. Il fantasma era scomparso giusto in quel luogo.

La baronessa s’era fatta pensierosa.

— È strano! mormorò.