Pagina:Verga - Novelle, 1887.djvu/208

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198 le storie


— Cosa avete udito?

— Ascoltate!

Entrambi rimasero immobili, zitti, intenti; alfine don Garzia buttò la spada con dispetto in mezzo alla camera e si ricoricò sacramentando.

— Mi diventate matta anche voi! borbottò. Quella canaglia del Rosso vi ha fatto girare il capo! gli taglierò le orecchie a quel mariuolo.

— Zitto! esclamò la donna nuovamente, e questa volta con tal voce, con tali occhi, che il barone non osò replicare motto. Udiste?

— Nulla! per l’anima mia!

Ad un tratto si rizzò a sedere una seconda volta, se non pallido e turbato come la sua donna, almeno curioso ed attento, e cominciò a vestirsi; mentre infilava gli stivali trasalì vivamente.

— Udite! ripeté donna Isabella facendosi la croce.