Pagina:Verga - Una peccatrice.djvu/116

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— Del cuore? — interruppe il giovane: — sì, signora!

— Ella ha ragione: in un momento di passione si possono operar miracoli che parrebbero impossibili a tentarsi un minuto dopo. Pel bene del suo avvenire voglio augurarmi che tale non sia il suo Gilberto.

— Chi lo sa?...

E lo sguardo del giovane, che s’inchinava per allontanarsi, incontrò quello di Narcisa fisso su di lui con un’espressione che dimostrava più della semplice curiosità.

Si ordinavano le coppie per un valtzer; e l’ufficiale venne a presentare il suo braccio a Narcisa, che vi abbandonò il suo corpo flessibile, splendida di tutta la sua strana bellezza; coi capelli, intrecciati di perle, cadenti sulle spalle bianchissime e vellutate; col bel seno anelante sotto il velo ed il merletto che lo copriva; col suo sorriso indefinibile sulle labbra, e gli occhi che, senza esser brillanti, avevano un’onda di voluttà nei loro raggi.

Ella si avanzò lentamente, mollemente, come immedesimandosi al corpo dell’uomo a cui si accompagnava, con un inimitabile