Pagina:Verga - Una peccatrice.djvu/149

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 151 —


— Lei!... lei, signora!... da me!

— Che c’è di strano? — rispose ella con un indefinibile sorriso. — Non ha ella rischiata la vita per me, perchè io venga a rischiare quelli che il mondo chiama riguardi per lei?...

Gli stese la destra, dopo essersi tolto il guanto; egli esitò a prendere quella mano, che, forse per fargli provare in tutta l’intensità il brivido del suo contatto, gli si metteva nuda fra le sue.

— Ho ricevuto il suo biglietto dal signor Briolli. Se lei ha molto a farsi perdonare, io ho molto a ringraziarla... Ho verso di lei uno di quei doveri di gratitudine dinanzi a cui le convenienze sociali scompaiono; e son venuta a ringraziarla, signore, della sua azione sì nobile, sì generosa sino al sacrificio!...

Invece di rispondere, Pietro seguitava ad ammirare, come si fa di un oggetto prezioso, quella manina bianca ed affilata che si teneva fra le sue senza osare di stringerla, come se temesse di farne appassire la delicata bellezza.

— E questa ferita!... Dio mio!... —