Pagina:Verginia.djvu/104

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     Ne l’Aquila s’al sol non son restati
     E polli suoi esser suo parto crede,
     Però non stimo e tuoi segni infiammati
     Donna se prima non provo tua fede.
     Per ch’amor senza effetto è fonte asciutto,
     Ne mi puo piacer l’arbor senza el frutto.

El Cocodrillo che è serpente d’acque
     S’attrista, & piange l’huom poi che l’ha morto,
     La Tigre al cacciator che li dispiacque
     Non nuoce piu poi ch’el suo sangue ha scorto,
     El Leon fero in cui mai vilta nacque
     Poi c’ha prostrato l’huom non li fa torto,
     Et tu donna mortal di pieta nuda
     Quanto piu nuoci piu diventi cruda:

Duo metalli scultore insieme aggiunse,
     Et di duo fece una forma eccellente,
     Et quercia gia di più natura assunse
     Per la virtu di quel Nesto potente,
     Ma quando amor tue labbre alle mie giunse
     Di duo non fece un corpo, & una mente,
     Perche contrarii insieme non han loco,
     Che ti trovo di ghiaccio, & me di foco:

Perso è via, sacra, lata, e fori, & gliarchi,
     Simulachri, trophei, templi, idolatri,
     Aquedutti, colonne, stagni, & barchi.
     Rostri, terme, Colossi, Amphiteatri.