Pagina:Versi del conte Giacomo Leopardi.djvu/79

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XVIII


Tutti piuttosto discendiamo insieme.
    Ma basteranno, io penso, i dardi tuoi.
    I dardi tuoi che tutto il mondo teme,
    Ch’Encelado atterraro e i mostri suoi,
    Scaglia de’ topi ne l’ardita schiera;
    E a gambe la darà l’armata intera.



XIX


Disse; e Giove acconsente, e un dardo afferra:
    Avventa prima il tuon, ch’assordi e scota
    E trabalzi da’ cardini la terra;
    Indi lo strale orribilmente rota;
    Lo scaglia; e fu quel campo in un momento
    Pien di confusione e di spavento.



XX


Ma il topo, che non ha legge nè freno,
    Poco da poi torna da capo, e tosto
    Vanno in rotta i nemici e vengon meno.
    Ma Giove, che salvarli ad ogni costo
    Deliberato avea, gente alleata
    A ristorar mandò la vinta armata.