Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/64

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50 per un amico parroco.


     Tutto è speranza a te d’intorno e festa:
Spera l’agricoltor che la tua mano
Terrà lungi il furor della tempesta,
44Quando biondo ne’ solchi ondeggia il grano;

     Confida l’orfanel, se inopia il prema,
Di non battere indarno alle tue porte;
Se tu lo veglierai nell’ora estrema,
48Spera men dura il vecchierel la morte.

     O fortunato, che in sì dolci cure
Chiuderai de’ tuoi giorni il cheto giro,
Finchè ti resti sulle altrui sventure
52Una lagrima sola, un sol sospiro!