Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/111

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114 Viaggio.

niva tale, che ove pure vi fosse stato un ballo nella camera vicina, ove pure vi fossi stato chiamato dal suono dei violini e delle chiarine, non avrei mosso un passo. — Avrei potuto udire colle due orecchie la voce melodiosa di Marchesi, quella voce che mi ha così sovente rapito a me medesimo, nè mi sarei punto commosso: — ben più avrei potuto mirare colla massima calma la più bella donna di Torino; Eugenia stessa, abbigliata da capo a piedi per mano di madamigella Rapoux. — Questo per altro non è ben sicuro.