Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/17

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20 Viaggio

che, senza la mediazione d’alcuni uomini potenti, che s’interessarono alla mia sorte, e verso i quali non è estinta la mia riconoscenza, avrei avuto più che tempo di comporre un infolio; tanto i protettori, che mi faceano viaggiare nella mia camera, erano ben disposti in favor mio.

E nondimeno, lettor ragionevole, vedi come questi signori aveano torto; ed entra bene, se il puoi, nella logica de’ miei argomenti.

Avvi nulla di più naturale, di più giusto che il venir alla spada con chi, per inavvertenza, vi mette un piede sul piede; o si lascia sfuggire qualche parola pungente in un momento di dispetto, di cui fu causa la vostra imprudenza, ovvero ha la sventura di piacere alla vostra bella?

Si va in un prato, ed ivi, come