Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/27

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30 Viaggio

porgessi per così dire, la chiave sin da principio.

Dietro varie osservazioni ho potuto avvedermi che l’uomo è composto di un’anima e d’una bestia. — Questi due esseri sono assolutamente distinti, ma talmente incassati l’uno nell’altro, o innestati uno sopra l’altro, ch’è necessario all’anima non so quale elevatezza, perchè realmente si distingua dalla bestia.

Udii da un vecchio professore (è una delle più vecchie cose di cui mi ricordo) che Platone chiamava la materia l’altra. Benissimo: io però darei più volentieri questa denominazione alla bestia, ch’è aggiunta alla nostra anima. Essa veramente è l’altra, che ci inquieta e ci tormenta in istrana maniera. Ciascuno si accorge, così all’ingrosso, che l’uomo è doppio; ma