Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/51

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54 Viaggio.

nulla a comandare o a dire, ei s’avanza in mezzo alla camera, e si pianta lì colle braccia incrociate, immobile come un sasso.

Mi si accorderà che non è possibile biasimare la mia pigrizia con più spirito e descrizione. Quindi io mai non resisto al tacito eccitamento che egli mi dà onde mi riscuota; stendo le braccia per mostrargli che l’ho inteso; ed eccomi posto a sedere.

Ove al lettore piaccia riflettere sulla condotta del mio domestico, potrà convincersi, che in certi affari delicati, come quello, di cui si tratta, la semplicità e il buon senso valgono infinitamente meglio che il più grande accorgimento. Oso accertare che il discorso più studiato sugli incovenienti della pigrizia non mi deciderebbe ad uscire così prontamente del mio letto,