Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/81

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84 Viaggio.

testa. La lavanda, il timo, l’anemone, la centaurea, ed altri fiori d’ogni specie, che si coltivano a gran pena nelle nostre serre e ne’ nostri giardini, e crescono spontanei in lor nativa bellezza sul dorso dell’Alpi, formano il grazioso tappeto su cui errano le sue agnelette. — Amabile pastorella, dimmi: ove si trova il tuo fortunato albergo? Donde partisti questa mattina allo spuntar dell’aurora? Non potrei io colà venir teco ad abitare? — Ma, ohimè! la dolce quiete, di cui tu godi, non tarderà a svanire. Il demone della guerra, non contento di desolare luoghi più popolosi, porterà fra poco l’agitazione e lo spavento fin nel tuo solitario ritiro. Già veggo inoltrarsi feroci guerrieri, salire di montagna in montagna, e approssimarsi alle nubi. — Lo strepito del cannone si fa sentire