Pagina:Vita del glorioso martire s. Secondo (1823).djvu/69

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applicate alla importantissima operazione. Ma non era alle opre umane riserbato il vanto di ridonare la gioja, ed il tesoro al popolo afflitto: volle Iddio con questo successo dare al suo Santo un nuovo titolo di gloria, e dispose che alle sponde del vicino Tanaro, in sito assolutamente dimenticato, dove nelle innondazioni sogliono le acque depositarsi, Guglielmo Argenta, e Secondo Terzuolo Pescatori alle ore nove di Francia del mattino delli 2 maggio si recassero; e che non ostante la perduta speranza di rinvenire colà pesci stante le inutili precedenti prove, di colà non si dipartissero finchè non s’intoppassero in una cordicella che appena visibilmente l’acqua lambendo veniva ad annodarsi ad un tronco della foltissima soprapposta siepe; per la qual cosa spinti dalla curiosità, a fatica traendo la fune, cavarono dall’acqua un panno lino di gravissimo peso, quale conteneva il Busto del glorioso Martire, le due pissidi, buona parte del raggio,