Pagina:Vita di Jacopo Durandi.djvu/48

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prende a dimostrare, che non nella Toscana propria risiedeva la forza nazionale degl’antichi Etrusci, ma nell’Etruria circompadana; quindi facendo elogio dell’opera eruditissima del signor Giuseppe Micali col titolo dell’Italia avanti il dominio de’ Romani, Firenze 1810, passa il nostro critico a dimostrare alcuni errori presi dall’erudito Toscano.

Dopo avere coll’annunzio per data, e tempo delle opere del nostro Letterato svolto il rotolo de’ fasti di sua vita, sia a noi concesso di enunciar gli onori, e le corrispondenze letterarie, che gli furono compartiti.

Sino dall’anno 1804, 26 brumajo an. XII. alla prima adunanza del collegio elettorale del dipartimento della Sesia in Vercelli, mentre il cavaliere Durandi silenzioso viveva qual filosofo coll’amico ospite in Torino, fu dagli elettori inspirati dalla sua fama letteraria a voci piene scelto tra li