Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/142

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XXI.

L'indomani la casa fu tutta in trambusto di buon'ora; il dottore, colle fanciulle e Miss Jones, salirono nel calesse ordinato la sera precedente all'alberghetto di Wild-Forest, e Jessie andò a cassetta col vetturino e la cappelliera e la valigia.

Faceva ciò che d'inverno in Inghilterra si chiama «bel tempo»; cioè, non diluviava e non soffiava una bufera; c'era semplicemente una nebbiolina grigia e umida diffusa su tutto, e in un punto del cielo si scorgeva un piccolo cerchio scialbamente rossastro, che, con molto ottimismo e fantasia, si poteva anche chiamare il sole.

Rabbrividendo un poco, la piccola Leslie, sullo scanno mobile accanto a suo padre, gli si strinse vicino e gli prese e tenne stretta la mano. Di fronte a loro sedevano Miss Jones e Myosotis; questa taceva, pallidina, cogli occhi rossi. Ma