Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/149

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Naja Tripudians 145


— Mah! Peggio per lei, — osservò.

E piantando in asso l’aristocratica signora dai capelli grigi, si avviò in fretta verso la grande automobile verde che, guardata da un commissionario, stazionava all’uscita sotto la tettoia.

Trotterellando dietro a lui le fanciulle non parlavano più. Myosotis si domandava perchè mai quella signora quando aveva saputo ch’erano sole, se ne era andata. Le pareva una ragione di più perch’ella restasse con loro e le accompagnasse. Vagamente si domandò anche chi poteva essere «Gaby», e in che sorta di pasticci stava per mettersi....

Ma lo chauffeur aveva caricato valigie e cappelliera sulla Rolls-Royce, ed ora teneva aperta la portiera perchè le due giovinette salissero. Entrarono nella sontuosa vettura e sedettero, sprofondando nei morbidi cuscini.

Lo chauffeur chiuse Io sportello, salì al suo posto, e via!...

.... Via, verso il turbinante cuore di Londra traverso le strade nere e affollate della City; via, lungo i neri meandri del Tamigi, e su pel sordido Cheapside e il formicolante Fleet Street e il brulicante Strand; via, oltre la grandiosa Tra-