Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/89

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Naja Tripudians 85


— Buona Gaby, vi applaudo. Siete stata «gran dama» fino alla punta delle vostre rosee unghie verniciate. Ma si può sapere perchè fate di queste cose? È dunque una mania inveterata che avete voialtre di volere a tutta forza entrare nella rispettabilità?

Milady accendeva la sua sigaretta e non rispose.

— Questo ricevimento a cui invitate le famiglie di dottori e di Pastori.... mi sembra una imprudenza.... dirò meglio, una impudenza, perfettamente inutile.

La signora soffiò verso il soffitto una lunga boccata di fumo.

— Poichè il Pastore è già stato qui — sorrise ironica — voi potete astenervi dalle prediche, caro Gerardo. E a proposito di Pastori.... che cosa ne dite di quelle due candide agnellette bionde?

— Poh! — fece Neversol in uno sbadiglio. — Quelle lì.... lasciatele vivere!

Totò si volse stupito e fissò in volto a Neversol i suoi lunghi occhi insolenti.

— Che idea! — esclamò. — Lasciarle vivere?.... Perchè?