Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/234

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pure in questo momento il ricordo dell’età lo sorprese come una rivelazione. Vi sono delle realtà che si affacciano producendo, in noi un senso di tristezza come, per esempio, il fatto che andiamo invecchiando, e, più terriribile ancora, l’idea che dobbiamo morire. Fu appunto una riflessione di questo genere che gli penetrò nel cuore e gli strappò un sospiro, quasi un lamento. Non bastava che quella sua idolatrata creatura, nel fiore della primavera, facesse il sacrificio della propria libertà, ma persino il suo cuore, di cui egli conosceva l’infinita tenerezza, doveva diventare proprietà del giovane padrone! Il demone che ha il compito di torturarci con timori ed angustie, ben di rado s’accontenta di fare le cose per metà. Nell’amarezza del momento, il coraggioso vecchio si scordò dei suoi vasti disegni e del suo Re miracoloso; riuscendo peraltro a dominare se stesso chiese con calma apparente:

— «Non lasciarlo andare al Circo, Ester! e perchè?» —

— «Perchè non è quello il luogo per un figlio d’Israele, padre.» —

— «Oh, mia religiosa Ester! e per nessun altro motivo?» —

Il tono indagatore della domanda penetrò profondamente nel cuore della fanciulla e ne accelerò i battiti, così che ella ammutolì: si sentì indignata e nello stesso tempo invasa da una strana sensazione di benessere.» —

— «Quel giovane deve avere le ricchezze» — fece Simonide prendendole la mano parlandole con crescente tenerezza — «egli deve avere le navi, i denari, tutto, tutto, mia Ester. Eppure, vedi, mi parve che non sarei rimasto povero abbandonandogli tutto, perchè mi restava il tuo affetto, che tanto mi rammenta quello della morta mia Rachele. Dimmi, figlia mia, dovrà egli avere anche quello?» —

Essa si chinò su di lui e tacque.

— «Parla, Ester. Sono forte sai. Parla, è meglio ch’io lo sappia.» —

Essa allora rialzò il capo e pronunciò solennemente queste parole: «Padre, confortati. Io non ti abbandonerò mai; quand’anche io avessi ad amarlo, sarò sempre, come ora, la tua ancella.» —

E chinandosi sopra di lui, lo baciò.

— «Sì» — ella continuò. — «Egli parve bello ai miei occhi; la sua voce supplichevole toccò la mia pietà; ed io fremo quando penso che un pericolo lo minaccia. Lo ri-