Pagina:Zibaldone di pensieri I.djvu/409

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(307-308-309) pensieri 381

senza quella sarebbe rimato oscuro e non avrebbe servito di norma (308) e di modello), impedisce l’originalità de’ successori. Io compatisco tutti, ma in ispecie i poveri gramatici, i quali dovendo formare la prosodia greca sopra Omero, hanno dovuto popolare il Parnaso greco di eccezioni, di sillabe comuni ec. o almeno avvertire che molti esempi di Omero ripugnavano ai loro insegnamenti; perché Omero innocentemente, non sapendo il gran feto delle regole del quale erano pregni i suoi poemi, adoperava le sillabe a suo talento e fino nello stesso piede adoperava la stessa sillaba una volta lunga e un’altra breve.

Ἆρες, Ἄρες, βροτολοιγὲ, μιαιφόνε, τειχεσιβλῆτα


*   Il Parnaso latino, creato dopo che gli studi aveano preso forma regolare, se non intieramente presso i latini (quantunque la vera creazione del Parnaso latino si possa porre nel secolo di Augusto, perché i poeti antecedenti erano di pochissimo conto), certo però presso i greci, dai quali tutta la letteratura latina derivò immediatamente, non fu soggetto a questa difficoltà (8 novembre 1820). Ma la poesia greca ebbe la disgrazia di trovarsi tutta bella e formata prima della nascita delle regole. Dal che non solo intorno alla prosodia, ma a tutto il rimanente, si possono (309) osservare quelle conseguenze che sono naturali e quelle differenze che ne dovevano nascere rispetto alla poesia latina.


*   Il faut être bien grand pour avoir la force de ne l’être qu’à ses propres yeux. M.me de Lambert, Portrait de M. de S..... Paris 1808, à la suite des Avis d’une mére à son fils, p. 226.


*   Il est dans l’âge où les sentiments deviennent plus délicats, parce qu’on èchappe à l’empire des sens: dans cet âge où l’on vit encore pour ce qui plaît, et