Pagina:Zibaldone di pensieri II.djvu/213

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200 pensieri (811-812-813)

e gli altri generi di componimento consiste che gli effetti, l’uso, la destinazione di questo è come viva,  (812) e sempre viva e cammina, laddove degli altri è come morta ed immobile. Non sarebbe cosí se esistessero, come anticamente, quelle radunanze del popolo, dove Erodoto leggeva la sua storia, e se le poesie fossero scritte come i poemi d’Omero per esser cantati alla nazione, e se i tempi de’ Tirtei e de’ Bardi non fossero svaniti. Perché tali componimenti non essendo piú di uso, ci contentiamo di quello che in quel tal genere è già perfetto, e appena desideriamo altro nuovo modello di perfezione. Altrimenti accade di quello che è sempre di uso vivo, e se tale avesse continuato ad essere l’eloquenza latina dopo Cicerone, ella avrebbe forse avuto nuovi sommi oratori (18 marzo 1821)


*    In quelle parole che incominciano per s impura, la lingua par che abbia bisogno di un appoggio avanti la s, ossia avanti la parola. La lingua francese e la spagnuola amano questo appoggio nelle cosí fatte parole che hanno ricevute da’ latini o da chicchessia, ovvero formate da loro; e la spagnuola principalmente che non ha se non pochissime parole cominciate da s impura.  (813) (Il Franciosini ne riporta solo 16 e tutte cominciate da sc con dietro varie vocali). Ora, dovendo dare alla lingua questo appoggio di una vocale non si è scelta altra che la e. Cosí da sperare gli spagnuoli hanno fatto esperar, i francesi espérer, da species gli spagnuoli especie, i francesi espèce; da spiritus gli spagnuoli espiritu i francesi esprit; da studium gli spagnuoli estudio i francesi estude che poi tolta via la s hanno fatto étude; da scribere gli spagnuoli escribir, gli antichi francesi escrire, da stomachus, estomago, estomac ec. ec. Tanto è vero che dove la lingua ha bisogno di un appoggio o gradisce un appoggio per pronunziare una consonante e riposarla