Pagina:Zibaldone di pensieri III.djvu/193

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(1469-1470-1471) pensieri 179

è un’opinione meno assurda, ma della stessa natura, andamento, origine, di quella che attribuiva agli Dei figura e qualità e natura quasi del tutto umana; di quella che, come dice Senofane presso Clemente Alessandrino, se il cavallo o il bue sapesse dipingere, gli farebbe dipingere e immaginare i suoi Dei in forma e natura di cavalli o di buoi. Vedi il mio Discorso sui romantici, dove si cita questo passo con altre osservazioni. Anzi la nostra opinione è un raffinamento, un perfezionamento di questa quanto assurda, tanto naturale (Vedi il citato Discorso) opinione  (1470) antica; raffinamento prodotto da quello spirito metafisico che produsse il cristianesimo, o da quello che presso gli antichi orientali, la cui storia rimonta tanto piú indietro delle nostre, produsse il sistema di un solo Dio, seguito dagli Ebrei e da questi comunicato ai Gentili d’epoca e civiltà piú moderna, quando il secolo fu adattato a fare che tal dottrina fosse ricevuta e divenisse universalmente popolare. Ho detto che questa è meno assurda, ma intendo quanto al nostro modo di ragionare e all’ordinario sistema delle nostre concezioni, perché, assolutamente parlando, ella è altrettanto assurda, o piuttosto falsa, giacché l’assurdo si misura dalla dissonanza col nostro modo di ragionare. Del resto, la nostra opinione intorno a un Dio composto degli attributi che l’uomo giudica buoni, è una vera continuazione dell’antico sistema che lo componeva degli attributi umani. ec. L’antica e la moderna divinità è parimente formata sulle idee puramente umane, benché diverse secondo i tempi. Il suo modello è sempre l’uomo ec. (8 agosto 1821).


*    Una delle principali e universali e caratteristiche, inseparabili proprietà dello stile degli  (1471) antichi non corrotti, cioè o classici o anteriori alla perfezione della letteratura, si è la forza e l’efficacia. Quest’é la