Pagina:Zibaldone di pensieri V.djvu/287

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280 pensieri (3262-3263)

sognata lingua che in tutte le nazioni civili i dotti e gl’indotti scrivessero come propria, rimanendo le varie lingue nazionali pel solo uso di favellare, a un di presso nel modo che ai bassi tempi le varie favelle o dialetti volgari, scrivendo tutti, anche notai ec., ogni sorta di scritture in latino, corrotto e barbaro, e secondo i diversi luoghi diverso, ma pur da per tutto latino.

E conchiudo che una lingua universalmente da tutte le nazioni, anche sole civili, o parlata o scritta, o l’uno e l’altro, ed intesa come propria è impossibile, non solo estrinsecamente e per ragioni estrinseche, ma per sua propria ed intrinseca natura e qualità e proprietà ed essenza, non relativamente né accidentalmente, ma essenzialmente, di necessità ed assolutamente (24 agosto, dí di San Bartolomeo, 1823).


*    Movere neutro, o in forma ellittica per movere se o movere castra, come tra noi muovere  (3263) neutro o ellittico (e cosí trarre), del che mi sembra avere altrove notato un esempio di Floro, vedilo appo Svetonio, in Divo Julio, cap. LXI, § 1 e quivi le note degli eruditi. Vedi pure, se ti piace, a questo proposito il Poliziano, Stanze, I, 22, dove troverai muovere neutro, senza l’accompagnamento del sesto caso, come ancora in latino (24 agosto, dí di San Bartolomeo, 1823).


*    Alla p. 2889. Tumultuo e tumultuor da tumultus us. Acuo da acus us è della terza coniugazione per una che, stante la moltitudine anzi la pluralità degli esempi dimostranti che tali verbi sono regolarmente della prima, possiamo chiamare anomalia. Cosí statuo is da status us. Arcuo as da arcus us (26 agosto 1823).


*    Grassor, aris continuativo di gradior eris il cui participio in us oggi irregolarmente è gressus, in an-