Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/392

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(4013-4014) pensieri 387

sone doveva esser valutata anche dai greci sommamente, costituiti, come i romani, in istato franco ec., secondo che ho detto circa la parola frugi al suo luogo (12 gennaio 1824).


*    Che i perfetti in ui sien fatti da quelli in avi o evi o ivi, ancorché ignoti, come ho detto altrove, e ciò anche nella terza coniugazione, in cui tal desinenza (come pur quella in ivi, o qualunqu’altra in vi), è sempre anomala, vedi Forcellini in pono is, fine, circa l’antico posivi, apposivi ec. per posui, apposui ec. (13 gennaio 1824).


*    Al detto altrove di mescolare ec. aggiungi rimescolare ec. e composti e derivati dell’uno e dell’altro ec. (13 gennaio 1824).


*    Digamma eolico. Levis o laevis da λεῖος, come si osserva nelle note a Luciano, Opera, t. I, p. 113, not. 9 (14 gennaio 1824).


*    Verbi italiani frequentativi o diminutivi ec. Abbrostire abbrostolire, abbrustolare, abbrustiare (14 gennaio 1824). Bezzicare.


*    Diminutivi greci positivati. Ὅριον, οὕρια, μεθόριον, μεσούριον da ὅρος (14 gennaio 1824).  (4014) Tacendo Un gran piacer (cioè, s’egli è taciuto), non è piacer intero. Machiavelli, Asino d’oro, capitolo IV, verso 86-7 (14 gennaio 1824).


*    Senz’altro puntello per senz’alcun puntello. Machiavelli, Asino d’oro, capitolo V, verso penultimo. Di tal modo di dire altrove (14 gennaio 1824). Senz’altra (senz’alcuna) disciplina, ibid., capitolo VIII, verso 41 (15 gennaio 1824).