Trattato della Pittura (da Vinci)/Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti/782. Dell'aria che mostra piú chiare le radici de' monti che le loro cime

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Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti
782. Dell'aria che mostra piú chiare le radici de' monti che le loro cime

Trattato della Pittura (da Vinci)/Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti/781. Delle cime de' monti vedute di sopra in giú Trattato della Pittura (da Vinci)/Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti/783. Perché i monti distanti mostrano piú oscure le sommità che le loro basi IncludiIntestazione 1 giugno 2008 75% Pittura

Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti
782. Dell'aria che mostra piú chiare le radici de' monti che le loro cime
Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti - 781. Delle cime de' monti vedute di sopra in giú Parte quinta - Delle ombrosità e chiarezze de' monti - 783. Perché i monti distanti mostrano piú oscure le sommità che le loro basi
Trattato della Pittura - 171.jpg

Le cime de’ monti si dimostreranno sempre piú oscure che le loro basi. Questo accade perché tali cime de’ monti penetrano in aria piú sottile che non fanno le basi loro, per la seconda del primo che dice, che quella regione d’aria sarà tanto piú trasparente e sottile quanto essa è piú remota dall’acqua e dalla terra; adunque seguita, tali cime dei monti che giungono in essa aria sottile si dimostrano piú della loro naturale oscurità che quelle che penetrano nell’aria bassa, la quale com’è provato, è molto piú grossa.