Wikisource:Biblioteca scolastica/Dante

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Collegamenti interni[modifica]

Opere in lingua italiana[modifica]

Traduzioni dal latino

Note 1. ↑ Traduzione di Alessandro Torri (1842) dell'opera latina Quaestio de aqua et terra. 2. ↑ Traduzione di Filippo Scolari (1845) dell'opera latina Eclogae, in cui compaiono rime di Giovanni del Virgilio e di Dante Alighieri. 3. ↑ Traduzione di Marsilio Ficino (1468) dell'opera latina De monarchia.


Opere in lingua latina[modifica]

Link da spostare dagli interwiki Opere in presenti nella Wikisource in lingua latina: vedi la pagina specifica s Dante Alighieri.

Trattati e commenti[modifica]

esterni

Dante on line[modifica]

Per muoversi nella sterminata mole di documenti su internet relativi a Dante si possono seguire molte strade: si possono usare i principali motori di ricerca per termini, scorrere gli indici sistematici, interrogare gli opac, scorrere le voci dei portali di letteratura italiana e italianistica, farsi condurre da alcuni siti di risorse dantesche.

I Segnala, per iniziare, queste risorse:

Il sito è suddiviso nelle seguenti categorie: la vita, le opere, i manoscritti, bibliografia, interviste, risorse, cerca, news. La vita viene presentata in versione testuale e multimediale ed è tratta da quella curata dal Petrocchi. Le opere presentano un testo integrale e i riferimenti alle edizioni a stampa (mancano le indicazioni sull'edizione elettronica). Nella sezione dei manoscritti c'è la possibilità di vederne l'edizione digitalizzata e la trascrizione diplomatica, di conoscere i nomi dei copisti e leggere una scheda sintetica o approfondita.

Ottima sintesi delle risorse dantesche esistenti in Internet, strutturate per: Testi elettronici dell'opera dantesca in lingua originale e in traduzione; Publicazioni on-line; Bibliografie on-line; Bibliografie correlate on-line; Illustrazioni; Ricezione di Dante nella Musica; Progetti danteschi Web based; Società dantesche; Conferenze; Work in progress; elenco degli Studiosi di Dante. È presente anche una sezione su "Discussion Lists and Newsletters of Interest for Italian Studies".

Questo sito fa parte del "Progetto Dante Alighieri" di Giuseppe Bonghi. Contiene le opere di Dante, saggi di critica e di approfondimento, le fonti dantesche della Divina Commedia e una sezione dedicata alle opere dedicate all'autore fiorentino. Dà una spiegazione delle opere a cui si è rifatto per elaborare la pagina internet ed offre anche una bibliografia.

Biografia[modifica]

1. Italia Libri Vita di Dante a cura della Redazione Virtuale di Italialibri.

2. Biografie Leonardo Vita di Dante su Biografie Leonardo a cura di Storia Italia.

3. Liberliber Biografia di Dante di Giorgio Petrocchi su Liberliber.

4. Museo casa di Dante Biografia di Dante divisa in tre paragrafi: Primi anni di Dante ,a Firenze prima dell'esilio e infine gli anni dell'esilio e la morte.

5. Vita di Dante da Unisi Include una breve bibliografia delle opere e degli studi e una raccolta di siti relativi all'autore.

6. Vita Dante da Dante online Vita di Dante in versione testuale e multimediale,cronologia dantesca e biografia.

7. Vita di Dante da fondazione italiani include una sezione "Hanno detto di lui" con 4 commenti di autori tra cui T.S.Eliot e Giuseppe Ungaretti.

8. Vita di Dante di Angelo Gemmi Testo cartaceo tratta in modo accurato e dettagliato tutte le opere,le liriche,il De Vulgari e il De Monarchia.

9. Opac Library of Congress Guided Search = (dante)[in Subject: All (KSUB)] AND (biography)[in Keyword Anywhere (GKEY).

10. Opac della Biblioteca centrale di Firenze Ricerca Dante + Biografia.

11. Opac Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ricerca per soggetto: Biografia Dante.

12. Opac Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ricerca avanzata: t:(dante) and d:(biografia).

13. Opac della Library of Congress Ricerca avanzata: dante (or) alighieri (and) biografia.

Opere[modifica]

Per leggere o consultare le opere di Dante, oltre ai classici libri, è possibile affidarsi alle edizioni elettroniche. Su internet, infatti, è reperibile una grande quantità di testi letterari in formato HTML o PDF, facilmente accessibili e visionabili.
Bisogna, però, prestare attenzione al testo che si intende utilizzare come fonte per eventuali ricerche o saggi: non tutte le versioni che si trovano pubblicate sulla rete sono corrette. Spesso può capitare d'imbattersi in testi frettolosamente trascritti o copiati, in cui si trovano errori grammaticali e di punteggiatura.
Per ottenere edizioni affidabili, dunque, è sempre bene controllare di utilizzare edizioni autorevoli, come quelle consultabili, ad esempio, sul sito Liber Liber


Opere visualizzabili in formato HTML[modifica]

(Edizione critica di G. Busnelli e G. Vandelli)
Edizione cartacea a cura di: Antonio Enzo Quaglio
Edizione elettronica di: Roberto Gagliardi, Catia Righi

Scritto in volgare tra il 1304 e il 1307, è un trattato scientifico-filosofico con il quale Dante apparecchia un banchetto (convivio) intellettuale per coloro che per ragioni varie sono privati del cibo della scienza , che invece desidererebbero possedere. L’opera vorrebbe essere una continuazione della Vita Nuova: la “donna gentile” che consola Dante dopo la morte di Beatrice viene identificata con la Filosofia, consolatrice dei dolori terreni. L’opera ha carattere enciclopedico: doveva essere composta da 14 canzoni commentate più un libro di introduzione , ma Dante la lasciò interrotta dopo aver scritto l’introduzione e il commento a tre canzoni:

  • Voi che intendendo il terzo ciel movete (II libro)
  • Amor che ne la mente mi ragiona (III libro)
  • Le dolci rime d’amore ce io solia ( IV libro)

Nel convivio si tratta dei cieli, delle Intelligenze che li governano, dell’immortalità dell’anima, della nobiltà, della virtù, del potere imperiale ecc.

Opera importante perché, scritta in volgare pur trattando argomenti dottrinali, in essa l’ Alighieri dichiara quasi uguali in dignità il volgare italiano e la lingua latina. L’italiano acquista una vera e propria dignità letteraria e la prosa raggiunge un’altezza mai avuta sino ad ora e una salda struttura del periodo.


Edizione cartacea a cura di: Aristide Marigo
Edizione elettronica: Roberto Gagliardi

Scritto tra il 1304 e il 1307 in lingua latina, rivolto all’attenzione dei dotti per imporre loro la novità dell’argomento e l’importanza che in esso è riposta. L’opera si conclude al III libro.

È la prima trattazione scientifica sulla lingua italiana e tratta di metrica e di stilistica; apre nella letteratura italiana la questione della lingua.

Il volgare perfetto non è riscontrabile in nessun dialetto della nostra penisola, ma è costruito dalla lingua che hanno usato i pochi colti e raffinati (Guinizelli, Cavalcanti, Cino).Con volgare perfetto si intendono i quattro tipi di volgare "dotto" parlati al tempo di Dante:

  • Illustre: cioè sublime per autorità; esso dovrebbe illuminare tutti i dialetti della penisola, detti "volgari municipali"
  • Cardinale : dovrebbe fare da cardine a tutti i volgari municipali
  • Aulico: se nell’ Italia dantesca ci fosse stata una corte (aula), esso ne sarebbe stato il linguaggio
  • Curiale :lingua che a corte servirebbe all’uso della curia, dove si amministra la giustizia e si applicano le leggi.

Nel II libro vengono affrontati gli stili:

  • elegiaco: ossia umile
  • comico: lo stile mediano
  • tragico: lo stile elevato che si esprime tramite la canzone


Poema allegorico-didascalico composto da tre cantiche e costituito da cento canti in endecasillabi che si riuniscono in terzine a rima incatenata.

L’opera fu iniziata nel 1307, l’Inferno e il Purgatorio erano già ultimati nel 1314, mentre il Paradiso fu composto negli ultimi anni di vita del Poeta e pubblicato postumo. Il titolo di “Commedia” fu dato, più che per il contenuto, per lo stile in cui è composta (stile medio,cioè “comico”) ; l’appellativo di “divina” viene dal Boccaccia.

Nella mente dell’Alighieri il poema si presenta in forma di visione della condizione delle anime dopo la vita terrena; il Poeta immagina di compiere un viaggio nei regni dell’oltretomba , viaggio che inizia la notte del giovedì santo dell’anno 1300 (Giubileo di Bonifacio VIII ) e dura una settimana.

Esso è visto come unico mezzo per raggiungere la salvezza: ha quindi un significato allegorico personale, autobiografico, riguardante la redenzione dell’anima di Dante ,per opera di Beatrice, dopo il traviamento (“selva oscura”) Assume però anche un significato universale,riguardante la redenzione dell’umanità. Con la Commedia Dante si rivolge a tutti gli uomini per mostrare loro la Verità e quanto siano falsi i beni terreni; sente il dovere di venire incontro all’umanità smarrita che, con la propria ragione (Virgilio) comprende la falsa via e intraprende un cammino di purificazione, mentre, aiutata dalla Fede e dalla Grazia,(Beatrice) può raggiungere la beatitudine eterna.

A questo significato morale e religioso, si unisce quello politico e sociale: l’umanità si è smarrita per le proprie colpe, ma anche per la confusione dei due poteri temporale e spirituale, la cui guida è necessaria per raggiungere la felicità terrena prima, quella ultraterrena poi. Le due autorità devono sussistere divise ( vedi Monarchia) Un forte impulso etico sta alla base del poema: Dante tende a formare il credente e il cittadino di una migliore umanità.


Inferno

Al passaggio di Dante e Virgilio le ombre dei dannati rinascono per un istante con le loro passioni e con la storia della loro vita, della quale narrano l’episodio più vivo. Varietà di caratteri, di passioni, di tono, scontri verbali tra il Poeta e le anime.

Purgatorio

Dante non aggredisce più, medita,assume atteggiamenti di contrizione. Un senso di silenzio e di solitudine aiuta le anime al raccoglimento; i ricordi terreni impallidiscono nella loro memoria,esse hanno sentimenti di umiltà e mansuetudine e un grande desiderio di purificazione.

Paradiso

Vi sono due atteggiamenti, non sempre ben fusi tra loro: quello lirico e quello dotto. Tre motivi caratterizzano l’ultima cantica e danno ad essa unità: luce crescente dei cieli e dei beati, splendore sempre più intenso di Beatrice, perfezione di Dante sempre maggiore via via che dal cielo della Luna sale all’Empireo


Edizione cartacea a cura di: Giorgio Petrocchi
Edizione elettronica: Leonardo Costa Coscarelli, Vittorio Dell'Aiuto e William I. Johnston



Edizione cartacea a cura di: Giovanni Fallani, Nicola Maggi e Silvio Zennaro
Edizione elettronica: Roberto Gagliardi

L’egloga,o bucolica, è un componimento poetico solitamente di argomento pastorale di forma amebea (due personaggi che si rispondono vicendevolmente) Le Egloghe composte da Dante sono due, entrambe in esametri latini imitando le Bucoliche virgiliane e indirizzate a Giovanni del Virgilio, prof. Dell’Università di Bologna. Costui aveva invitato Dante a cantare avvenimenti recenti in latino per meritare l’alloro dei poeti, ma Dante risponde che spera di meritare l’alloro con la Commedia; nella seconda egloga dichiara di non accettare l’invito a Bologna che il prof. gli aveva rivolto perché quella città non è luogo sicuro per lui. Siamo nel 1320 , Dante si trova a Ravenna presso Guido da Polenta


Edizione elettronica: Roberto Gagliardi

Sono tredici, scritte in latino durante l’esilio. Le più importanti sono le tre scritte in occasione della discesa di Arrigo VII in Italia: la prima ( sett.- ott. 1310) indirizzata ai principi italiani perché accolgano degnamente Arrigo ; la seconda ( marzo 1311) rivolta ai Fiorentini che opponevano resistenza all’imperatore; la terza (17 aprile 1311) all’imperatore stesso perché fiacchi i ribelli fiorentini ( egli spera che Arringo ponga fine alle lotte e lo aiuti a rientrare in Firenze, ma questi muore nel 1313 e ogni speranza di rimpatrio svanisce) Importante è anche l’epistola inviata ai Cardinali italiani dopo la morte di Clemente V perché riportino la Chiesa in Roma , eleggendo un Papa italiano; va poi ricordata quella a Cangrande della Scala , in cui il Poeta gli dedica il Paradiso e dà chiarimenti sulla Commedia.



Edizione cartacea: G. Barbera (1965)
Edizione elettronica: Luca Tringali e Giampaolo G. Rugo

Opera in volgare in parte in poesia e in parte in prosa, scritta tra il 1292 e il 1293, prima dell’esilio e dopo la morte di Beatrice (1290) È la storia di un uomo (Dante) che, per l’influsso di una donna,dal senso si eleva allo spirito. Ripensando alla vita passata e al primo incontro con Beatrice fino alla morte di lei, il Poeta rilegge le rime composte in suo onore,le vede in una luce nuova, sceglie quelle più corrispondenti al proprio stato d’animo purificato e le unisce tra loro con una narrazione in prosa che rievoca il suo amore per colei che gli ha salvato l’anima. Nel libretto non si parla solo dell’amore per Beatrice: il Poeta confessa di essersi più volte sviato da lei o per tenere segreto il suo amore ( vedi la “ donna dello schermo” per la quale compone rime varie che non riporta nella Vita Nuova ) ,o per debolezza ( la “donna gentile” che lo consola della morte della sua amata.) Quando il Poeta ha la visione di Beatrice nell’Empireo, si propone di non parlare più di lei fino a tanto che non ne possa degnamente trattare Primo esempio di prosa artistico- poetica, ma soprattutto attuazione dell’ideologia amorosa del Dolce Stile.

Opere visualizzabili in formato PDF[modifica]

Edizione cartacea a cura di: Domenico De Robertis e Ganfranco Contini
Edizione elettronica: Stefano D'Urso

Poemetto in volgare in distici di settenari, incompleto, facente parte del manoscritto contenente il Fiore. Il titolo fu dato dal Morpurgo, che provò essere del medesimo autore del Fiore. Esso potrebbe mostrare un aspetto molto arcaico della cultura dantesca per le somiglianze con i poeti della Scuola Siciliana,la grande abbondanza di francesismi, la vicinanza con Guittone d’Arezzo e Brunetto Latini.


Edizione cartace a cura di: Giovanni Fallani, Nicola Maggi e Silvio Zennaro
Edizione elettronica a cura di: Francesco Bonomi

Poemetto in volgare composto da 232 sonetti che riassume, in linguaggio allegorico e intriso di francesismi,il “Roman de la rose”, il più celebre romanzo medioevale. Esso fu scritto da due autori diversi, Guillome e Jean Clopinel, a più di quarant’anni di distanza. Il secondo autore completò e sviluppò la prima parte, dal contenuto amoroso, con dissertazioni filosofico-politiche. La paternità dantesca del Fiore è contestata da molti critici per la presenza di gallicismi crudi,endecasillabi anomali, “enunciati osceni”. Il Contini invece l’appoggia sia perché nel poemetto compare, come nome da identificare con la firma, quello di “Durante” di cui “Dante” è la forma familiare ridotta,sia perché ravvede rapporti stilistici tra il Fiore, le rime giovanili e la Commedia. Alcuni contenuti richiamano la tenzone con Forese Donati e con Cecco Angiolieri, l’abbondanza di francesismi ha l’intento caricaturale tipico della parodia medioevale. E d’altronde Dante ebbe molteplici e apparentemente contraddittorie esperienze poetiche, superate solo nella sintesi stilistica della Commedia L’allusione, nel poemetto, alle lotte fiorentine tra borghesi e magnati concluse col trionfo dalle Arti (Ordinamenti di Giano della Bella), lo fa datare tra il 1282 e il 1289.


Edizione cartacea a cura di: Pier Giorgio Ricci
Edizione elettronica: Roberto Gagliardi

Trattato scritto in latino tra il 1310 e il 1313, in cui Dante espone ampiamente le proprie idee politiche; l’opera consta di tre libri.

  • I libro: La monarchia universale è necessaria per il benessere del genere umano: accogliendo sotto la sua giurisdizione tutti gli Stati, assicura al mondo intero l’ordine, la pace, la giustizia.
  • II libro: L’autorità imperiale spetta di diritto al popolo romano perché l’impero romano fu voluto da Dio e non sono valide le pretese teocratiche dei pontefici e degli interpreti del diritto canonico che, con argomenti biblici o storici, (Es. donazione di Costantino) vorrebbero l’ impero subordinato al papato.
  • III libro: I due poteri non devono essere uniti: l’impero – potere temporale – è la guida dell’uomo civile,la Chiesa è la guida dell’uomo spirituale; completandosi a vicenda, essi sono indispensabili al bene dell’umanità.

È l’opera più dottrinale di Dante ed esprime quasi tutti i suoi ideali etici e politici.


Edizione elettronica: Roberto Gagliardi

Nel 1320 Dante partecipa a discussioni scientifiche del tempo che si tengono a Verona , nelle quali alcuni dotti affermano che l’acqua, in alcune parti del globo, è più alta della terra emersa. Dante dimostra l’assurdità di quella tesi nel trattato scientifico ( in latino) “ Quaestio de aqua et terra”

Manoscritti e libri antichi visionabili in internet[modifica]

Il manoscritto originale della Divina Commedia è, purtroppo, andato perduto. Non si può dire la stessa cosa, tuttavia, per diverse copie dell'opera che si diffusero in tutta Italia durante il Medioevo ed oggi conservate nelle maggiori biblioteche di tutto il mondo.

Il sito Dante Online fornisce prezione risorse in questo campo, in quanto permette di consultare sia un elenco completo dei manoscritti della Commedia esistenti, indicandone luogo di conservazione e, dove possibile, segnatura e nome del copista che produsse il volume, sia un elenco dei manoscritti visionabili direttamente online.

Il sito ItalNet, invece, all'interno del progetto Renaissance Dante In Print, propone una lista di diverse edizioni a stampa della Commedia, permettendo la visualizzazione online di alcune pagine.

Sul sito della Regione Toscana, invece, visitando la pagina del progetto LAIT (Libri Antichi In Toscana), si può invece trovare un catalogo di libri editi tra il 1501 e il 1885. Tra di essi, è possibile rintracciare una lista di diverse edizioni della Divina Commedia, di altre opere di e su Dante.

Il sito della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze presenta una digitalizzazione parziale dell'opera "Risposte di Bellisario Bulgarini a' ragionamenti del sig. Ieronimo Zoppio, intorno alla Commedia di Dante". Luca Bonetti, 1586. (In Siena) Inoltre offre una ricca bibliografia su vari manoscritti riguardo alla Commedia al link: Manoscritti riguardo alla Commedia dal BNCF

Il simbolismo in Dante[modifica]

Le opere di Dante Alighieri sono sicuramente tra le più importanti delle letteratura italiana. Su di esse si è scritto molto, raccontando i diversi significati, presenti soprattutto nella Divina Commedia, della tradizione cristiana e non. Faremo ora un breve censimento di quei siti che propongono tutta una serie di interpretazioni e studi simbolici presenti nelle opere dell'autore fiorentino.

Il primo sito che segnaliamo è centrostudilaruna.it, dove è riportata una recensione del libro Il Dante esoterico, di René Guénon, che chiarisce notevolmente il significato dell'opera dantesca; un'interpretazione avvincente per comprendere il senso nascosto di questa mirabile composizione. Il sito offre inoltre la possibilità di compiere altre ricerche su libri o autori, dove sono presenti le recensioni e commenti.

Nel sito dell'archivio virtuale JSTOR, si trovano, in versione digitalizzata, cinque pagine di un volume del 1928 che narrano i significati degli innumerevoli simboli presenti nella Vita Nuova e nel Canzoniere di Dante Alighieri. JSTOR offre anche la possibilità di cercare articoli a testo intero di periodici che contengono informazioni relativi ai diveri campi del sapere: Storia, Filosofia, Arte, ecc...

Iconografia dantesca[modifica]

Portrait de Dante.jpg

Segnalo che "illustrata" però è termine con vari significati: si veda per es. nell'elenco la digitalizzazione parziale del libro "La Commedia di Dante Alighieri illustrata da Ugo Foscolo". Guglielmo Pickering, 1825 Londra. Dove per illustrata si deve intendere "spiegata, commentata". L'edizione è completamente digitalizzata da Google Books

Critica dantesca[modifica]

In rete sono presenti tantissime informazioni che riguardano Dante Alighieri e le sue opere, ma trovare esattamente quelle ricercate non è sempre facile. Questa sezione si propone di dare alcuni suggerimenti per la ricerca di notizie sulla critica dantesca anche selezionando i siti più interessanti:

  • Chi fosse interessato alla critica dantesca può consultare questo utilissimo sito, curato da Luigi de Bellis, che riassume i vari aspetti della critica dantesca, dividendoli schematicamente. Critica:Dante
  • Anche un illustre scrittore del XIX secolo come Luigi Pirandello si è dedicato alla critica dell'opera letteraria dantesca.
  • Chi cercasse materiale più generico può consultare:Critica dantesca, sito che affianca note di carattere biografico a un riassunto della storia della critica dantesca.
  • Mentre per i più coraggiosi consiglio il sito dei classici italiani dal quale estrapolare le informazioni ricercate.
  • Per chi volesse entrare nello specifico e reperire commenti alla Divina Commedia da parte di personaggi autorevoli come Galileo Galilei, Torquato Tasso, Guiniforte Barzizza, Giovanni Boccaccio,... può visionare il seguente sito: Vari commenti alla Commedia che offre una bibliografia dei commentari a cura di Paolo Procaccioli.
  • Per chi volesse reperire un documento digitale consigliamo a questo link Commento di Cristoforo Landino alla Divina Commedia.


Cliccando sui seguenti link, invece, potrete consultare la bibliografia riguardante la critica dantesca, attraverso due tra gli opac più completi:

Se invece preferite consultare cataloghi elettronici italiani vi sarà utilissimo il :

Strumenti di ricerca nella Divina Commedia[modifica]

Dartmouth Dante Project

Motore di ricerca che contiene il testo dantesco e 70 tra i commenti piú autorevoli. Il DDP è stato originariamente realizzato tra il 1982 e il 1988 grazie ai finanziamenti di numerosi enti e privati: National Endowment for the Humanities, Dartmouth College, Princeton University, The Dante Society of America, La Società Dantesca Italiana, The Mellon Foundation, Apple Computer Corporation, Digital Equipment Corporation, The AT&T Foundation e The David and Lucile Packard Foundation. Nel 2005 il data base e il motore di ricerca sono stati sottoposti a un completo restyling grazie alla generosità di Paul e Linda Gridley.

Il motore di ricerca del sito permette di cercare:

  • i commenti che contengono una determinata parola
  • i commenti scritti in uno specifica lingua (italiano, latino, inglese)
  • i commenti che si riferiscono a una determinata parte dell'opera di Dante (cantica, canto, verso)
  • i commenti di un determinato commentatore

Per ogni risultato che soddisfa i criteri di ricerca viene mostrato il nome del commentatore, le date di pubblicazione e la cantica, il canto e il verso a cui il commento si riferisce. È possibile utilizzare gli operatori Booleani (AND, OR, AND NOT) e i caratteri jolly (% per rappresentare la parte non specificata della parola) per rendere più mirata la ricerca.

Motore di ricerca del Princeton Dante Project

Utile strumento, ancora in via di realizzazione, curato dall'università di Princeton che permette di ricercare all'interno della Divina Commedia e delle opere minori di Dante, non solo concordanze, ma anche commenti e note filologiche. Pur essendo in lingua inglese, i comandi da usare per la ricerca sono abbastanza intuitivi e permettono l'uso di operatori Booleani.

Electronic Literature Foundation (ELF)

Il sito offre 27 edizioni complete della Divina Commedia, pienamente interrogabili. Accanto al testo originale dantesco, troviamo le traduzioni in inglese di Henry Wadsworth Longfellow e del Rev. H.F. Cary, come pure traduzioni in tedesco e in finlandese. Sono disponibili anche le note delle edizioni di Cary e Longfellow. I testi possono essere visualizzati singolarmente oppure con traduzione a fronte. È possibile associare al testo le illustrazioni di Gustave Doré, Salvador Dalí o Sandro Botticelli. Il sito propone anche diverse famose mappe dell'oltremondo dantesco (Botticelli, Mandelbaum, Sapegno p.es.) e alcune pagine miniate.

Concordanze nella Divina Commedia

Prezioso strumento,sviluppato da un'insegnante della North Atlanta High School,con il quale è possibile cercare le concordanze presenti all'interno della Divina Commedia. La grafica molto semplice e lineare rende facile la ricerca: basta cercare la parola che ci interessa nell'elenco alfabetico per vedere quante volte e in che posizione essa viene usata da Dante.

Opere di Dante lemmatizzate

Concordanze lemmatizzate sviluppate dall'Università di Pisa cui troviamo testi letterari, fonti storiche e corpora linguistici che possono essere consultati o interrogati. In particolare per Dante si possono interrogare per forme e per lemmi tutte le opere in latino e in volgare.

ILTweb Digital Dante Project

Sito sviluppato dall' Institute for Learning Technologies dell'Università Columbia che integra le tradizionali traduzioni della Divina Commedia con elementi multimediali come immagini e mappe. Nel sito è presente anche un motore di ricerca che permette di visualizzare i commenti al testo di Longfellow e Mandelbaum.

The world of Dante

Sito internet finanziato dal National Endowment for the Humanities(NEH) e curato dalla professoressa Deborah Parker; oltre al testo e alla traduzione in inglese della Divina Commedia, presenta un motore di ricerca che offre due tipologie di ricerca:

  • 'ricerca semplice': permette all'utente di rendere più mirata la ricerca della parola cercata specificando la categoria a cui appartiene(persone, posti, divinità, strutture, creature)
  • 'ricerca per tipo' : permette all'utente di cercare all'interno del testo persone, posti, strutture, creature, divinità, riferimenti di viaggio indicandone alcune caratteristiche

Contesto storico dantesco[modifica]

Princeton Dante Project

Dante e gli stranieri[modifica]

The Dante Society of America

Pagina di links curata dalla Dante Society of America, organizzazione che ha sede all'università di Harvard: fondata nel 1881 è la seconda più antica fondazione dedicata agli studi danteschi nel mondo dopo la tedesca Dante-Gesellschaft. Raggruppa in un'unica pagina i collegamenti ai principali e più prestigiosi siti internazionali dedicati a Dante.

Risorse Audiovisive su Dante Alighieri[modifica]

Nello sterminato oceano di risorse on-line sul grande poeta fiorentino è possibile anche visionare via internet dei documenti audiovisivi che presentano la lettura delle opere da parte di attori o l'analisi di critici letterari.

  • Da questo link Medita si accede al sito della Mediateca digitale italiana, dalla cui szione "Unità audiovisive", ricercando la voce Dante Alighieri si può accedere a risorse audiovisive di varia natura(a volte è necessario registrarsi al sito)
  • Sul sito delle Teche RAI Rai Teche è possibile visionare i video di alcune letture della Divina Commedia. Nella mediateca di Santa Teresa di Via della Moscova a Milano è possibile accedere agli archivi RAI nella loro interezza, tramite apposite postazioni internet (previa ovvia registrazione dell'utente), dalle quali si può visionare tutto il materiale presente negli archivi e quindi ogni risorsa (registrazioni di rappresentazioni, analisi critiche, letture) sull'opera dantesca programmata in radio ed in televisione dalle origini ad oggi.
  • Nel catalogo di Ateneo dell' Università Cattolica, sede di Brescia, è possibile accedere alla consultazione di materiale audiovisivo riguardante Dante
  • Sul sito dell' università di Austin, Texas DanteWorlds, è possibile intraprendere un "viaggio" multimediale attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, attraverso immagini in movimento, letture e documenti.

Dante al tempo di internet[modifica]

Nell'era di Internet, anche i Media e il Web si prestano per diffondere la cultura. Uno spazio importante lo ha anche Dante Alighieri; La Divina Commedia, il suo più grande capolavoro, viene recitato e letto da grandi personaggi dello spettacolo, da grandi persone di cultura e sommi letterati. Per diffondere maggiormente il messaggio della Commedia, per fare conoscere ad un numero sempre più grande di persone la figura di Dante e il suo capolavoro ci si serve, come vedremo, proprio di Internet.

Una delle figure dello spettacolo italiano che più di altre si è battuto per far conoscere Dante e La Divina Commedia è l'attore toscano Roberto Benigni. Realizza questo suo programma di divulgazione nelle piazze, nelle scuole; poi, grazie alla tecnologia digitale e alla immensa portata di Internet, i suoi interventi vengono messi a disposizione di chiunque nel Web.

Vengono ora proposte alcune trascrizione delle Lecturae Dantis tenute da Roberto Benigni riguardanti alcuni canti dell'Inferno e del Paradiso. Gli interventi di Benigni si tennero alla Scuola Normale di Pisa, all’Università La Sapienza di Roma e alle Università di Padova e Bologna. La trascrizione è stata curata da Giulia Balzerani ma non rivista dall’autore.

Accedendo ai links sottostanti, presi dal sito di Youtube è possibile vedere le registrazioni di alcune rappresentazioni dello spettacolo culturale di Benigni "Tutto Dante", che si sono tenute in varie città italiane e che sono poi state trasmesse, tramite degli speciali televisivi e delle trasmissioni apposite, sulle reti rai nel corso del 2007.

In questo sito della Rai è possibile ascoltare l'interpretazione dell'Inferno dalla voce di Vittorio Gasmann. L'ascolto è facilitato inoltre dalla possibilità di scorrere il testo a fronte.

Sito che propone alcune lezioni del prof.Luigi Gaudio che riguardano Inferno, Purgatorio e Paradiso disponibili in formato mp3 e wma. Il prof. Gaudio gestisce numerosi siti in cui è possibile trovare lezioni online sulle maggiori opere di letteratura italiana e non.

Sono riportate all'interno di questo sito, alcune lezione tenute dal prof. Raffaele Giglio, ordinario di letteratura italiana all' Università degli studi di Napoli "Federico II". Il corso intitolato "Dante e la sua opera: dalla Vita Nuova alla Commedia" si propone di indagare, spiegare e valutare i motivi e i modi con cui Dante si distacca dallo stilnovo fino all'ideazione della Commedia.

Il sito riporta il brano tratto da "Se questo è un uomo" l'opera di Primo Levi dedicata alla sua esperienza nei campi di sterminio nazisti. Levi, in un momento così drammatico, ricorda a se stesso e ai suoi compagni i versi del canto XXVI dell'Inferno, che trattano del "Folle Volo" di Ulisse, trovandovi la forza per sopravvivere e un modo per mantenere salda la propria dignità di Uomo.

Sito dell’ Associazione Centocanti nata per volontà di alcuni studenti dell’ Università Cattolica di Milano. Linfa vitale del gruppo è l'idea che Dante, come nessuno altro, sia capace di parlare al cuore e alla mente di ogni uomo, nel medioevo così come nel XXI secolo e nell'era di internet!

Centri di studi danteschi[modifica]

Centro Scaligero Il Centro Scaligero di Studi Danteschi e della Cultura Internazionale è stato costituito in Verona nel 1996, e si propone di: 1)Contribuire alla conoscenza ed alla diffusione delle opere e del pensiero dantesco; 2)Organizzare ogni anno Lecturae Dantis e Convegni; 3)Promuovere la formazione dantesca a tre livelli: testuale, contestuale, filologico.

Centro Studi di Ravenna Il Centro studi di Ravenna è nato in occasione del VII centenario della nascita di Dante e cerca di tutelare, valorizzare e promuovere la diffusione delle opere del sommo poeta.

Negli anni le attività di ricerca si sono ampliate anche a livello internazionale. The first international seminary (english/italian) Il seminario nasce da un progetto del 1991 di Baranski, Hollander, Iannucci e Pertile. Viene portato a compimento nel 1994 a Princeton.

Società dantesca italiana La Società dantesca italiana fu creata nel 1888. Già l'anno seguente decise di provvedere alla realizzazione di un'opera critica della Divina Commedia e delle opere minori. L'attività è pian piano cresciuta sino ai giorni nostri.

Anche le Università italiane svolgono attività di studio e di ricerca. Tra le principali:

1) L'Università Cattolica

2) L'Università di Bologna

Collaborono,per incontri o giornate di studio,diverse Università ( quelle di Pisa e Catania sono due delle tante).

Bibliografia[modifica]

Bibliografia Dantesca Internazionale : raccoglie gli studi su Dante e il suo ambito storico e letterario dal 1972 ad oggi,per poter fornire agli studiosi, velocemente e in un unico ambiente, notizie che altrimenti sarebbe lungo e difficile reperire data la vastità degli studi danteschi nel mondo. Contiene circa 40.000 schede iniziali (sommando i volumi monografici e miscellanei e i rispettivi spogli, gli articoli da riviste e le recensioni) con un incremento di circa 1500 schede l’anno; gli anni più recenti sono ovviamente più lacunosi ma il database sarà integrato e aggiornato semestralmente. La particolarità di questa bibliografia è quella di essere suddivisa in soggetti specifici,di classificare come lemmi a parte anche articoli di spoglio di volumi miscellanei e capitoli di volumi monografici di argomento dantesco. Ogni scheda bibliografica è stata inoltre dotata di più parole chiave al fine di rendere possibile una ricerca mirata.


American bibliography : comprende l'elenco delle traduzioni e degli studi pubblicati originariamente in Dante Studies tra il 1953 e il 2003 da Anthony L. Pellegrini, Christopher Kleinhenz e Steven Botterill. La versione on line, sviluppata da Richard Lansing per DanteNet, permette di accedere a queste risorse divise a seconda degli anni. Dello stesso progetto fanno parte anche le versoni on line della Italian bibliography, e dei Dante Studies in the British Isles 1980-1993 e 1993-2000, anch'essi originariamente pubblicati nella rivista Dante Studies, rispettivamente da Federico Sanguinati e da Steven Botterill.


Dante Journals : contiene in formato PDF i sommari di diverse riviste dedicate a Dante, come Dante Studies, L'Alighieri o Deutsches Dante Jahrbuch, molto utili a chi voglia subito trovare in quale numero del periodico compare un determinato articolo di suo interesse.

Dante Bibliographies Online : oltre a rimandare ai repertori bibliografici sopracitati tramite link, comprende un interessante elenco di pubblicazioni su Dante, classificate secondo l'autore (in ordine alfabetico), e una serie di altre preziose risorse, come l'elenco cronologico delle bibliografie dantesche dal 1883 e 1994 o la lista dei commenti alla Divina Commedia in ordine d'autore.


Siti da valutare[modifica]

Per le risorse di italianistica si veda:
Biblioteca di Scienze dell'Antichità e Filologia moderna

un film sulla commedia?

sito che presenta un video su Dante.può essere interessante e piacevole da guardare, ma la consultazione non è fondamentale per comprendere meglio e approfondire l’opera letteraria di dante.

commedia a teatro

da eliminare

Una risorsa per studenti liceali con letture e commenti pregevoli:

Dossier Dante


Corso universitario multimediale Prof. Raffaele Giglio

interessante


Schema dell'inferno in rare edizioni a stampa

in lingua inglese,

Il limbo rappresentato in una Cinquecentina

in lingua inglese, Può risultare interessante per i contenuti, se si possiede la conoscenza della lingua inglese e propone inoltre alcune stampe di pagine della Divina Commedia.

Dante e Virgilio - Virgilio ed il tema del viaggio

sito non raggiungibile

La struttura dell'oltretomba dantesco

sito molto interessante perché contiene uno schema della struttura dell’oltretomba dantesco, schema tratto dalla divina commedia di E. Bignami. Inoltre troviamo altre illustrazioni con: la voragine infernale, la montagna del purgatorio e i nove cieli con l’empireo ognuna accompagnata da una tipografia.

Google Co-op - personalizziamo la ricerca[modifica]

<myscript src="http://gmodules.com/ig/ifr?url=http://www.google.com/coop/api/003841052016149200010/cse/egvs9ipkrmc/gadget&synd=open&w=320&h=75&title=Dante+on+line+-+Google+Co-op&border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&output=js"></myscript>


Dante come critico d'arte[modifica]

"Ascoltando chinai in giù la faccia;
e un di lor, non questi che parlava,
si torse sotto il peso che li 'mpaccia,

e videmi e conobbemi e chiamava,
tenendo li occhi con fatica fisi
a me che tutto chin con loro andava. <br/>

«Oh!», diss' io lui, «non se' tu Oderisi,
l'onor d'Agobbio e l'onor di quell' arte
ch'alluminar chiamata è in Parisi?».

«Frate», diss' elli, «più ridon le carte
che pennelleggia Franco Bolognese;
l'onore è tutto or suo, e mio in parte.

Ben non sare' io stato sì cortese
mentre ch'io vissi, per lo gran disio
de l'eccellenza ove mio core intese.

Di tal superbia qui si paga il fio;
e ancor non sarei qui, se non fosse
che, possendo peccar, mi volsi a Dio.

Oh vana gloria de l'umane posse!
com' poco verde in su la cima dura,
se non è giunta da l'etati grosse!

Credette Cimabue ne la pittura
tener lo campo, e ora ha Giotto il grido,
sì che la fama di colui è scura."


Queste terzine sonio tratte dal canto XI del Purgatorio, il passo principale dell'opera in cui il poeta esprime idee e concetti di critica d'arte.


I personaggi citati[modifica]