Alla Virtù

Da Wikisource.

 


Open book nae 02.svg
Books-aj.svg aj ashton 01f.svg
Alla Virtù
Traduzione di Achille Giulio Danesi (1886)
Antichità



[00%.svg pagina]


O all'uman genere
     Laborïosa
     Meta e del vivere
     Più bella cosa,

O Virtù, in Ellade
     Per tua beltà,
     Morire, o vergine,
     In pregio s'ha,


[00%.svg pagina]


E per te assiduo
     L'uom s'affacenda,
     Se di te fervido
     Amor lo renda.

Immarcescibile
     Frutto gli dài
     Dell'oro fulgido
     Più caro assai.

Nè che dà il vivere,
     Nè il dolce sonno
     Di te più amabili
     Esser non ponno.

Il divino Ercole,
     Di Leda i figli
     Per te sofferseo
     Mille perigli,

E di te cupidi
     Achille chiaro
     E Ajace all'Erebo
     Precipitâro.

Per te sì amabile
     Già l'Atarnide
     Del Sole i radii
     Più non rivide[1].

Onde per opere
     Chiare è immortale,
     E le Pieridi
     Lo fanno tale,


[00%.svg pagina]


Che onoran l'ospite
     Giove patrono
     E d'amicizia
     Costante il dono.


Note

  1. Ermia.
Strumenti personali