I rossi e i neri
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Indice
Primo volume
- I. Nel quale si discorre del bel tempo e si fa la conoscenza di qualche personaggio I rossi e i neri/Primo volume/I
- II. Nel quale si dimostra come da buona pianta abbia a venir sempre buon frutto I rossi e i neri/Primo volume/II
- III. Nel quale si racconta di un uomo di capelli rossigni, e di una spasimata voglia che aveva di scendere in campo per la sua dama I rossi e i neri/Primo volume/III
- IV. Qui si mostra con la prova in mano come gli angeli non siano poi tutti in paradiso I rossi e i neri/Primo volume/IV
- V. Come la vicinanza del Paradiso non togliesse a due amici di trovarsi in Purgatorio I rossi e i neri/Primo volume/V
- VI. Nel quale si dimostra che l'Enfisema non è un personaggio greco I rossi e i neri/Primo volume/VI
- VII. Di un'alzata d'ingegno che fece l'uomo dai capelli rossigni, e di quello che poscia ne avvenne I rossi e i neri/Primo volume/VII
- VIII. Dove si legge vita e miracoli della signora che aveva scritto la lettera I rossi e i neri/Primo volume/VIII
- IX. Come Ercole filasse alla conocchia di Onfale, e come tutti gli uomini possono somigliare ad Ercole I rossi e i neri/Primo volume/IX
- X. Di un ghiotto discorso che facevano insieme Aloise di Montalto e il Pietrasanta, innanzi di mettersi in carrozza I rossi e i neri/Primo volume/X
- XI. Dove si viene in chiaro del segreto di Aloise I rossi e i neri/Primo volume/XI
- XII. Di un vecchio che voleva vivere e non voleva fare testamento I rossi e i neri/Primo volume/XII
- XIII. Di una gita che fece il dottor Collini nel vicolo di Mezza Galera I rossi e i neri/Primo volume/XIII
- XIV. Nel quale si comincia a sapere chi fosse e che cosa facesse l'uomo vestito di nero I rossi e i neri/Primo volume/XIV
- XV. Qui si racconta come il padre Bonaventura sapesse sfruttare le ribalderie de' suoi simili I rossi e i neri/Primo volume/XV
- XVI. Dove si chiariscono gli effetti della contromina I rossi e i neri/Primo volume/XVI
- XVII. Di un Don Giovanni da dozzina e delle pretensioni che aveva I rossi e i neri/Primo volume/XVII
- XVIII. Una corona di spine I rossi e i neri/Primo volume/XVIII
- XIX. Nel quale si fa la spiegazione del proverbio "chi cerca trova" I rossi e i neri/Primo volume/XIX
- XX. All'insegna degli Amici, buon vino.... e grama Compagnia I rossi e i neri/Primo volume/XX
- XXI. La dimani d'una brutta giornata I rossi e i neri/Primo volume/XXI
- XXII. Degli apparecchi che fece la contessa Cisneri per andare ad una festa da ballo I rossi e i neri/Primo volume/XXII
- XXIII. Nel quale si racconta come una gentildonna congedasse un innamorato che l'aveva seccata I rossi e i neri/Primo volume/XXIII
- XXIV. Nel quale si parla di molte stelle del cielo Ligustico I rossi e i neri/Primo volume/XXIV
- XXV. La bella Ginevra dagli occhi verdi I rossi e i neri/Primo volume/XXV
- XXVI. Come Aloise di Montalto si avvicinasse per la prima volta alla bella Ginevra I rossi e i neri/Primo volume/XXVI
- XXVII. Come la bella Ginevra non avesse ad essere molto contenta dei fatti di Aloise di Montalto I rossi e i neri/Primo volume/XXVII
- XXVIII. Nel quale si conosce il buon cuore di Enrico Pietrasanta, e della marchesa Maddalena I rossi e i neri/Primo volume/XXVIII
- XXIX. Nel quale si comincia a conoscere che uomo fosse il marchese Antoniotto I rossi e i neri/Primo volume/XXIX
- XXX. Della relazione che c'era tra le opere di Sant'Agostino e la "Società del Parafulmine" I rossi e i neri/Primo volume/XXX
- XXXI. Nel quale si racconta dell'uomo vestito di nero e degli apprestamenti che fece per una giornata campale I rossi e i neri/Primo volume/XXXI
- XXXII. Nel quale i lettori non genovesi impareranno chi fossero Barudda e Pippía I rossi e i neri/Primo volume/XXXII
- XXXIII. Nel quale è dimostrato che una ne pensa il ghiotto e un'altra il tavernaio I rossi e i neri/Primo volume/XXXIII
- XXXIV. Dove si fa un brutto viaggio, ma parecchio Istruttivo I rossi e i neri/Primo volume/XXXIV
- XXXV. Come un gladiatore moderno si disponesse all'ultima Pugna I rossi e i neri/Primo volume/XXXV
- XXXVI. Nel quale una cassettina d'ebano dischiude alla perfine i suoi ventenni segreti I rossi e i neri/Primo volume/XXXVI
- XXXVII. Come Lorenzo andasse in traccia di Niso e dovesse far capo ad Eurialo I rossi e i neri/Primo volume/XXXVII
- XXXVIII. "Amor che a nullo amato amar perdona" I rossi e i neri/Primo volume/XXXVIII
Secondo volume
- I. Di ciò che avvenne e di ciò che non avvenne la notte del 29 giugno I rossi e i neri/Secondo volume/I
- II. Dove si legge come andasse a finire l'impresa di Lorenzo Salvani I rossi e i neri/Secondo volume/II
- III. Di una corte d'amore, la quale fu tenuta nel secolo decimonono I rossi e i neri/Secondo volume/III
- IV. Qui si racconta di Goffredo Rudel, come per amor si morisse I rossi e i neri/Secondo volume/IV
- V. L'uomo propone e la donna dispone I rossi e i neri/Secondo volume/V
- VI. Dove si legge di tre naviganti che avevano perduta la bussola I rossi e i neri/Secondo volume/VI
- VII. Nel quale si racconta chi fossero i Templarii I rossi e i neri/Secondo volume/VII
- VIII. Nel quale si disputa lungamente intorno all'origine della donna I rossi e i neri/Secondo volume/VIII
- IX. Dove si chiarisce la bontà del metodo induttivo I rossi e i neri/Secondo volume/IX
- X. Qui si dimostra che, per far la guerra a modo, ci vogliono alleati I rossi e i neri/Secondo volume/X
- XI. "Tra male gatte era venuto il sorco." I rossi e i neri/Secondo volume/XI
- XII. Il quale par fatto a posta per servire d'intramessa I rossi e i neri/Secondo volume/XII
- XIII. "Se Messenia piange, Sparta non ride." I rossi e i neri/Secondo volume/XIII
- XIV. Intimazione di resa I rossi e i neri/Secondo volume/XIV
- XV. Nel quale è detto perchè la signora Marianna sapesse di tabacco I rossi e i neri/Secondo volume/XV
- XVI. Di una finestra che fece aprire una porta I rossi e i neri/Secondo volume/XVI
- XVII. Nel quale si dimostra fin dove giungesse la scaltrezza d'un gobbo I rossi e i neri/Secondo volume/XVII
- XVIII. Come qualmente mastro Pasquale perdesse il Pentolino I rossi e i neri/Secondo volume/XVIII
- XIX. Come una buona azione ricevesse il suo premio I rossi e i neri/Secondo volume/XIX
- XX. Nel quale si fa la conoscenza d'un nuovo personaggio, che non giungeva altrimenti nuovo al Giuliani I rossi e i neri/Secondo volume/XX
- XXI. Dove si vede come si possa avere un amico, senza sapere il suo nome I rossi e i neri/Secondo volume/XXI
- XXII. Qui si conta del Giuliani, come sapesse afferrar l'occasione pel ciuffo I rossi e i neri/Secondo volume/XXII
- XXIII. I presentimenti della vigilia I rossi e i neri/Secondo volume/XXIII
- XXIV. Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La prima ai Corinzii" I rossi e i neri/Secondo volume/XXIV
- XXV. Nel quale i lettori più scarsi d'ermeneutica avranno la spiegazione della "Prima dei Corinzii" I rossi e i neri/Secondo volume/XXV
- XXVI. Come Bonaventura trovasse impedimento tra l'uovo e il sale I rossi e i neri/Secondo volume/XXVI
- XXVII. Occhio per occhio, dente per dente I rossi e i neri/Secondo volume/XXVII
- XXVIII. Che le signore donne sono pregate a non leggere I rossi e i neri/Secondo volume/XXVIII
- XXIX. Nè vivere, nè morire I rossi e i neri/Secondo volume/XXIX
- XXX. Come le armi di Bonaventura servissero al duca di Feira I rossi e i neri/Secondo volume/XXX
- XXXI. Donna senza cuore, rosa senza odore I rossi e i neri/Secondo volume/XXXI
- XXXII. Veteris vestigia flammae I rossi e i neri/Secondo volume/XXXII
- XXXIII. Una sola, e per sempre I rossi e i neri/Secondo volume/XXXIII
- XXXIV. Post nubila Phoebus I rossi e i neri/Secondo volume/XXXIV
- XXXV. Dal campo dell'Iliade alla patria di Omero I rossi e i neri/Secondo volume/XXXV
- XXXVI. Come fosse guarito Aloise di Montalto della sua pena di cuore I rossi e i neri/Secondo volume/XXXVI
- XXXVII. Tardi ma in tempo.... I rossi e i neri/Secondo volume/XXXVII