Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/585

Da Wikisource.

robinson crusoe 517


giovasse ad impedire gli scandali, ma a far sicure le mogli medesime che per qualunque cosa succedesse non sarebbero mai abbandonate.

Le donne capirono in bene tutte le cose, e ne furono soddisfattissime, come aveano da vero tutta la ragione di essere, e contente anch’esse che avessi condotto in mia compagnia chi poteva adempiere questa formalità. Gli uomini non mancarono di trovarsi tutti insieme da me nella seguente mattina. Io aveva già in serbo il mio prete; e benchè non fosse vestito nè da prete inglese, chè non poteva essere, nè veramente da prete francese, pure la sua zimarra, essendo nera e serrata ai fianchi da un cingolo, non avea male l’aria d’un sacerdote. Circa alla differenza della lingua, io doveva essere, come dissi, il suo interprete.

Avrebbero già bastato a farlo ravvisare per un ecclesiastico la dignità del suo portamento e la ritrosia che mostrò ad unire in matrimonio uomini cristiani con donne non battezzate, e che non professavano il cristianesimo. Ciò accrebbe in appresso la venerazione per lui ne’ miei visitatori, ma fece, se ho a dirlo, un po’ di paura a me su le prime. Temeva che i suoi scrupoli andassero tanto in là da non venire in fin dei conti a capo di nulla. In fatti per quante glie ne sapessi dire, per vincere le sue difficoltà, mi tenea testa, modestamente sì, ma con fermezza. Finalmente disse con risoluzione che queste nozze non le avrebbe fatte, se prima non si fosse inteso bene con gli uomini e con le donne. Non avrei voluto questa clausola per timore sempre che si guastassero le faccende; pure mi toccò acconsentire, e il feci volentieri per la sicurezza che aveva del suo buon volere e della sincerità delle sue rette intenzioni.

Presentatolo dunque ai miei Inglesi, il discorso che fece loro all’incirca fu questo:

— «Qui il signore dell’isola mi ha già dato contezza delle vostre condizioni e de’ presenti vostri disegni. Per parte mia ho tutta l’intenzione di adempire questa parte del mio ministerio e di sposarvi, secondo i vostri desideri; ma prima di venire a ciò, bisogna che mi permettiate di farvi alcuni discorsi. Certo, e a giudizio degli uomini anche i più imparziali e secondo tutte le sociali leggi, voi siete finora vissuti in uno stato di manifesta fornicazione, ed è verissimo che un tale scandalo può soltanto essere tolto, o sposando le donne con le quali avete prevaricato, o separandovi affatto da esse. Ma qui nascono alcune difficoltà per parte delle leggi che regolano