Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/786

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in vece di esserlo col vino stillato[1], e per un pezzo coll’idromele, che era eccellente, in cambio del vino stillato. I cacciatori, soliti ad andar contro a tutte le stagioni, ci portavano sovente del salvaggiume, e qualche volta della carne d’orso, pietanza, di cui veramente non eravamo ghiotti gran che. Avevamo una buona provvigione di tè per presentarne gli amici che v’ho antecedentemente indicati; e, tutte le cose bilanciate, ce ne stavamo assai bene e lietamente.


Apparecchio della partenza; offerta fatta al principe russo; come accolta.



Era venuto il marzo, mese in cui le giornate principiano ad allungarsi notabilmente e ad essere almen tollerabile la stagione. Gli altri viaggiatori pertanto cominciavano ad allestire le loro slitte per correre su la neve e tutte le cose necessarie alla partenza; ma il mio divisamento essendo stabilito, come dissi, per Arcangelo, non per la Moscovia o per traverso al Baltico, non mi mossi punto. Sapeva benissimo come i bastimenti che da spiagge meridionali cercano quella parte di mondo, non salpino prima del maggio o del giugno; laonde, quando mi fossi trovato ad Arcangelo sul principio d’agosto, ci sarei sempre stato in tempo per incontrarmi in vascelli pronti a dar vela. Per questo, non m’affrettai come gli altri; anzi io avea veduti molti, e posso dire tutti quelli che viaggiavano per cagion di traffico, partiti prima di me. Par che questi ogn’anno cerchino di qui la Moscovia per vendere colà le loro pellicce, e provvedervisi delle cose necessarie a

  1. Pei popoli molto settentrionali la parola latina aqua vitae corrisponde allo spirito dei grani fermentati, e il vino stillato alla nostra acquavite.