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atto ii. 27


Aura di guerra, e di vittoria, in campo
30Sta: con quest’alba uno spirto guerriero,
Che per tutto Israél de’ spandersi oggi,
Dal ciel discese. Anco in tuo cor, ben tosto,
Verrà certezza di vittoria.

SAUL

Or, forse
Me tu vorresti di tua stolta gioja
35A parte? me? — Che vincere? che spirto?...
Piangete tutti. Oggi, la quercia antica,
Dove spandea già rami alteri all'aura,
Innalzerà sue squallide radici.
Tutto è pianto, e tempesta, e sangue, e morte:
40I vestimenti squarcinsi; le chiome
Di cener vil si aspergano. Sì, questo
Giorno, è finale; a noi l’estremo, è questo.

ABNER

Già più volte vel dissi: in lui l’aspetto
Vostro importuno ognor sue fere angosce
45Raddoppia.

MICOL

E che? lascierem noi l'amato
Genitor nostro?

GIONATA

Al fianco suo, tu solo
Starti pretendi? e che in tua man?...