Aiuto:DjvuToy

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Il wiki-bibliotecario buono ti dà il benvenuto

Ciao!

Due righe semplici per spiegare un programma che qui in Wikisource è estremamente utile, anzi, quasi necessario: DjvuToy.

Qui da noi, in Wikisource, i file .djvu sono molto (ma molto) usati per vari motivi. Intanto sono in un formato aperto e standard. Poi hanno una buona qualità in rapporto alla compressione e se ne traggono ottime riproduzioni di libri e documenti (ed è quello che serve a Wikisource). Quando macineranno il caffè elimineranno dal mercato i concorrenti.

Il problema che avevamo era la gestione di file .djvu che veniva fatta con strani metodi stregoneschi a base di sangue di drago o code di rospo: mancavano solo le ali di pipistrello...

Oggi, la sorte unita all'intelligenza di un giovane (?) cinese ci ha fornito un tool che permette la gestione completa dei file .djvu in tutte le necessità che generano. Soprattutto l'"Editor" è un concentrato di utilità per lavorare sulle riproduzioni dei libri. Ma anche altre funzioni sono (finalmente!) alla portata di chiunque. Compresa la possibilità di creare, partendo da immagini (per esempio scansioni di testi), file djvu di buona qualità, cosa finora demandata obbligatoriamente a server esterni, con tempi piuttosto lunghi e legati ai collegamenti web.

N.B. Il programma non converte file .pdf in djvu. (Speriamo in futuro...).

Per ottenere file .djvu da file .pdf andare QUI.

Il programma DjvuToy si scarica gratuitamente da QUI e non richiede strane installazioni: giusto una directory in cui scompattare il file .zip.

Qui sotto alcune note per iniziare le operazioni; alcune (non tutte) brevi istruzioni di base. Quelle originali, invece, si trovano nell'Help :).

Per favore chiunque scopra carenze (ci sono, e tante!) errori, cambiamenti, è pregato di aggiungere, correggere, cambiare. It's wiki!.

E poi, sarò anche il wiki-bibliotecario buono, ma mica posso sempre stare qui a portarvi per manina!


Generalità[modifica]

DjvuToy è attualmente (12/06/2012) alla versione 2.01 Sono noti alcuni bug. Ma ha ricevuto qualche buona attenzione dall'autore ed è piuttosto migliorato rispetto alla versione della primavera scorsa.

Premessa sull'Help.

Adesso non mettetevi a ridere. Io ci ho provato e...funziona! (beh, funzionicchia). Volete le stesse / altre istruzioni in italiano? Semplice! Nel tool, in basso a destra c'è un tasto "Help". Cliccateci sopra. Appare una pagina web...in cinese. Niente paura. Usate il traduttore di Guggol. Incredibile! Si capisce quasi bene! :-D.


Primo: osservare bene l'ambiente circostante

Usare queste note come guida di base; possono anche non essere aggiornate, dati i cambiamenti improvvisi cui è sottoposto il programma. Come scritto sopra, chi scoprisse differenze è pregato di correggere qui e segnalare in "Discussione". L'autore non sempre ci avverte... (Nota: Per questa volta ci è andata bene. L'autore segnala una prossima release verso fine mese di maggio 2011).

a) preparare delle directory “Sorgente” e “Bersaglio” (o nomi simili). È bene averle a portata di mouse perché non sempre il programma permette di creare directory “all’ultimo momento” o, quantomeno, non sempre le legge se create dopo aver scelto l’operazione da fare.

b) stare bene attenti ad usare la directory di destinazione (Bersaglio) al momento opportuno. Il rischio è di sovrapporre i file nuovi su quelli originali!! Il consiglio quindi, prima di fare qualunque esperimento, è di salvare gli originali da qualche altra parte, magari rinominandoli.

c) In genere non ci sono avvisi; il programma esegue quello che gli si ordina senza “ulteriori avvertimenti”.... inoltre NON C'E' IL TASTO "UNDO"!! Avete capito bene, state lavorando senza rete di protezione. Però con un po' di attenzione ce la potete fare! :)

d) Si può supplire ad alcune "manchevolezze" del programma ricordando di usare il "tasto destro" del mouse...



Passiamo, allora, a vedere i vari attrezzi fornitici dal nostro amico orientale, Jian Ma. Non si vedranno, ed è voluto, gli screenshot del programma. Se ce l'avete non vi servono. Se non ce l'avete...non vi servono.


Merger[modifica]

Unisce i file djvu già in nostro possesso.

Creare una cartella di partenza e inserire i file che si vogliono unire.

  1. Dire al programma quale sarà la directory di partenza. (Se no cosa la creiamo a fare?)
  2. Ordinare i file (alfabetico, per numero, PDG - cos'é pdg? mah! chi lo scopre lo scriva qui per i posteri).
  3. Cambiare la directory d’arrivo, scegliendo la directory desiderata con il solito tastino con l'icona della cartellina. Il pulsante con la lente mostra il risultato finale.
  4. Go.


Splitter[modifica]

Prende un file "bundled" e lo divide pagina per pagina (crea anche un "file Indice" - V. sotto, "Index file").

1 – inserire il file djvu da smontare (La ricerca per mezzo del tasto con la cartellina - al solito). Il tasto con la lente permette di controllare che il file sia quello giusto.

2 – Opzioni (alcune chiare, alcune meno):

  • “Renumber” dovrebbe “rinumerare” ma non mi sembra che lo faccia – ho usato un file con i numeri sballati, apposta-. (aspetto aiuti)).
  • “Splitted file name” specifica il numero dei “digits.djvu” cioè di quanti caratteri si vuole siano composti i nomi dei file derivati dallo splitting (divisione). Esempio: 01.djvu oppure 00001.djvu (max 8 caratteri). Utilità relativa ma può pure servire di quando in quando.
  • “Make index file” crea un file “index” che sembra il fratello gemello del file di partenza (cui prodest?).
  • “Embed INCL chunk” è linguaggio per stregoni (anche qui aspetto aiuti).

3 - Scegliere la directory di destinazione

4 – Go (il tasto con la lente dovrebbe dare il “log” ma non l’ho mai visto).

Editor[modifica]

Fase 1)

1 – cercare il file nella directory con il tasto con la cartellina, quello con la lente permette di controllare che sia quello giusto

2- “Go”.

si apre l’editor vero e proprio

Fase 2)

A destra, quando evidenziata sulla colonna di sinistra, si vede la pagina del libro, leggibile.

A sinistra si vede una colonna con i numeri delle pagine oppure il nome del file se qualche pagina è stata inserita da file esterni.

Con il mouse si può selezionare una pagina all'interno della lista e sottoporla alle varie opzioni (sposta ruota ecc.) spiegate più sotto. Si può anche lavorare per gruppi di pagine selezionandole con i classici Win-device: "Ctrl+click" e "Shift+click" - (dal 27.05.2011)

Tasti Menù

da sinistra:

  • Apri = Vabbé, apre.
  • Salva = Vabbè, salva. Attenti però, non c'è un tasto di "Undo", quindi quando salvate state riscrivendo sopra il file originale se non avete fatto prima una copia!!!
  • Salva con nome (save as) (New!) - Il Tasto mostra "diskette più piccola su foglio di carta" - Cliccando si apre una finestra che permette di:
    • cambiare directory
    • creare una nuova cartella
    • visualizzare il menù nelle varie forme: (Anteprima, Dettagli ecc.)
In basso la solita finestrina per dare il nome al file
  • Massimizza visore = allarga l’editor sul monitor.
  • Informazioni sulla pagina evidenziata = info varie.
  • Tasti frecce (dx+sx) = spostano l’evidenziazione e appare a destra la relativa pagina. Lo stesso si può banalmente ottenere cliccando sulla colonna di sinistra.
  • Inserisci prima = si apre la finestra di ricerca, si cerca (ovunque si voglia nel disco rigido) il file djvu da inserire. Cliccando, il file verrà inserito PRIMA della pagina evidenziata sulla colonna di sinistra.
  • Inserisci dopo = lo stesso; solo inserisce DOPO la pagina evidenziata.
  • Tasti frecce in verticale = Spostano in alto o in basso un file evidenziato sulla colonna di sinistra.
(confesso che prima non me ne ero accorto dato che la finestra di sinistra non si può allargare e i nomi dei file che usavo erano piuttosto lunghi... ottimo motivo per usare la spunta in Splitter e dare nomi corti :D ).
  • Tasti rotazione: = Come in altri programmi di grafica. Ruota di 90° a sinistra o a destra.
  • Tasto ruota le pagine. = Cliccando permette di ruotare, a sinistra o a destra, le pagine comprese in un certo range “da - a”. Non esiste tasto “Undo”, però, logicamente, si può ripetere l’operazione al contrario.
  • Tasto “X rosso” = cancella la pagina precedentemente evidenziata nella colonna di sinistra, ti chiede solo se sei sicuro. Una volta cliccato, è fatta!! (no Undo).
  • Tasto “cestino” = cancella tutte le pagine “da – a”. Occhio! Qui non chiede nemmeno se “sei sicuro”! Quando hai deciso le pagine, semplicemente LO FA! (Se si cancella per errore, uscire senza salvare con l'apposito tasto di windows in alto a sinistra).
Easy! No?


Index file[modifica]

Genera un file "bundle" partendo da una serie di file djvu già in nostro possesso.

Dopo aver inserito in un'apposita directory i file da unire,

1- selezionare la directory

2- decidere in quale ordine i file dovranno essere ordinati (alfabetico, numerico o “by PDG”?). (Da alcuni indizi mi è venuto il sospetto che l'"ordine PDG" sia una specie di ordine alfabetico per caratteri cinesi. Sospetto, eh! Non sicurezza)

3- scegliere il nome del file “bundled” finale.

(e meno male che te lo fanno scegliere perché, ancora una volta, non si può cambiare directory. Si rischia la sovrapposizione!! L'autore del programma si scusa ma asserisce che questa impossibilità di spostamento deriva dall'impostazione delle routine djvu).

4 -Go.

Attenzione non si possono scegliere i file da inserire. Tutto quello che il programma trova il programma indicizza. Eventualmente usare “Editor” per eliminare pagine non volute. (Però è un giro in più…).

Maker[modifica]

Genera file djvu da immagini (formati di partenza: PDG, BMP, GIF, PNG, TIFF, JPG, J2K).

(in almeno un caso ho ottenuto (da file TIFF) un’immagine qualitativamente migliore di quella dal server any2djvu).


1 -Scegliere il file da trasformare – per molti file assieme meglio inserirli in un'apposita directory- e spuntare i formati da trasformare (oppure lasciarli tutti).

Ci sono due icone sulla destra della finestrina:

  • quella con la classica cartella, seleziona tutta la directory per la trasformazione di tutti i file con l'estensione - o le estensioni- (jpg, tif ecc.) spuntata/e
  • quella più esterna, con icona una cartella e una paginina bianca, permette di selezionare un file (e uno solo) per la trasformazione

2 - Cambiare la directory temporanea (se si vuole) e l’ordine delle immagini (come prima).

3 - Scegliere la directory di destinazione. Di default il file verrà generato nella directory di partenza.(Qui si può cambiare directory ma correggendo "a mano", dentro la finestrella, quasi come una riga di comando vecchio stile) - (forse altro piccolo baco, credo si possa aggiungere un tasto con la solita cartelletta...).

4 – Opzioni: ciccando nella finestrina si sceglie la compressione del file djvu da creare e la sua qualità: (documenti, testo a colori, e foto).

5 - Go.

Il tasto con la lente, a fianco della finestrina, fa vedere il risultato in un file “index”.

Attenzione, in una directory non si possono scegliere i file da inserire. Tutto quello che il programma trova il programma trasforma.

Mi cadono le braccia! Che istruzioni scarne!

Bookmark[modifica]

--


DPI & Width[modifica]

Prima di tutto fare un backup del file da qualche altra parte (lo dice anche la maschera) perché il file che verrà cliccato verrà elaborato e il salvataggio sovrappone il file nuovo sul vecchio. Senza ulteriori avvisi!

Questa funzione elabora le immagini djvu cambiando due fattori:

  • - la densità di dpi (da 50 a 3000)
  • - le dimensioni dell'immagine secondo 4 scelte:


Come si fa:

  • - per cambiare i DPI:

- Scegliere il file come al solito.

- Scegliere la densità dpi (da 50 a 3000)

- Premere "Go" sopra la finestrina

Fatto! Se vi siete sbagliati, recuperare il vecchio file dal backup!

--

  • - per cambiare le dimensioni:

- Scegliere il file come al solito.

- Spuntare fra le 4 scelte; dall'alto:

  1. tutte le pagine di un file alla dimensione della pagina più piccola
  2. tutte le pagine di un file alla dimensione della pagina più grande
  3. alla larghezza di x centimetri (dove "x" è definibile nella relativa finestrina)
  4. alla larghezza di x pollici (dove "x" è definibile nella relativa finestrina)

- Premere "Go"

Fatto! Se vi siete sbagliati, recuperare il vecchio file dal backup!


To Image[modifica]

Trasforma le immagini formato djvu in (a scelta):

  • BMP – TIFF – PNG per immagini B/W
  • PNF BMP E JPG; per immagini a colori.

Si può scegliere la qualità di compressione per le jpg.

  1. - Scegliere il file djvu da elaborare.
  2. - Lunghezza del nome (fino a 8 caratteri).
    1. Nel caso di pagina dentro un file bundled; se solo una, spuntare “only page” e mettere il numero, se più pagine scegliere “da - a”.
    2. scegliere il formato di uscita (BMP TIFF PNG e JPG) e in quest’ultimo caso la percentuale di qualità.
  3. – scegliere la directory di destinazione.
  4. - Go

Hidden text[modifica]

Estrae, ove presente, il testo "nascosto" nei file testuali. Restituisce un file txt con OCR purtroppo non eccezionale (basato su MS Office).


  1. - Scegliere il file da processare con il solito tastino con la cartella.
  2. - Nelle opzioni scegliere la lingua (ma sembra che non cambi nulla. Almeno per l'Italiano che non è una lingua opzionata). Dal 20.05.2011 -chissà perché...:) - inserita opzione per OCR in italiano! (hehe). Però la qualità rimane bassotta. Ovviamente bisogna installare il componente MODI (Microsoft Office Document Imaging) di Office 2003-2007.
  3. - Scegliere la directory e il nome del file di testo finale.

Il risultato viene salvato e "sparato" subito sul monitor.

  • con "Export text" si ottiene l'OCR di qualità piuttosto bassa.
  • con "Export XML" si ottiene il testo nascosto con le coordinate spaziali di ogni parola.
  • con "Import XML" si aggiungono le coordinate in un testo che ne sia privo (come si ottengano è altro discorso...)
  • con "Remove text" si elimina il testo nascosto. Prima di processare appare un avviso "Sei sicuro..."

To PDF[modifica]

Corretto un piccolo bug derivante da Win in italiano, ora converte (ma va!) un file DjVu in file PDF.

  1. selezionare il file nella finestrina superiore (tasto con la cartellina) (il tasto con la lente permette un'anteprima di controllo)
  2. scegliere (se si vuole/se necessario) fra le varie opzioni per il file pdf (cliccare su PDS Options)
  3. scegliere la directory dove sarà generato il pdf. (I tasti hanno le stesse funzioni dei precedenti)
  4. Go!


Dovrebbe trasformare i djvu in PDf, credo. Nonostante numerosi tentativi, non ha mai generato un file leggibile. Con Reader, si apre invariabilmente una pagina bianca e appare un messaggio di errore (14).

(È stato allertato l'autore di DjvuToy. Ha scoperto che il problema deriva dall'uso della virgola nei numeri nelle convenzioni italiane vs/ anglosassoni. La prossima release sistemerà tutto -Speriamo). Se urgente, basta cambiare la lingua di Windows da "it" a "en"...


DjVuToy converte DjVu in PDF così:

  1. . da JB2 stream a JBig2 stream.
  2. . da IW44 stream a JPEG 2000 stream.
  3. . 1 layer DjVu -> "single image" in PDF, stesse dimensioni.
  4. . 3 layers DjVu -> 3 images with soft mask, le tre immagini hanno la stessa dimensione dei tre layers in DjVu.
  5. . 2 layer DjVu (color text DjVu) -> Per mantanere la leggibilità del testo le dimensioni del pdf aumentano.

File Info[modifica]

Scegliere un file e premere Dump1: viene generato un file testo di informazioni sulla struttura interna del file djvu, e un file di dati da salvare in una directory da scegliere.


Capito, vero? Adesso al lavoro!!


:-)


Note

  1. Analogo al comando djvudump