Atti relativi all'adesione alle Comunità europee della Repubblica ellenica - 1979/Testo del Trattato

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Atti relativi all'adesione alle Comunità europee della Repubblica ellenica - 1979/Decisione CEE CEEA

Atti relativi all'adesione alle Comunità europee della Repubblica ellenica - 1979/Atto IncludiIntestazione 8 settembre 2009 75% Diritto

Decisione CEE CEEA Atto

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TRATTATO


relativo all'adesione della Repubblica ellenìca alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell'energia atomica

SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,

SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA,

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA,

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,

IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA,

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,

SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,

SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,

SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,

UNITI nella volontà di proseguire la realizzazione degli obiettivi del trattato che istituisce la Comunità economica europea e del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

DECISI, nello spirito di tali trattati, a costruire, sulle fondamenta già realizzate, un'unione sempre più stretta tra i popoli europei,

CONSIDERANDO che l'articolo 237 del trattato che istituisce la Comunità economica europea e l'articolo 205 del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica danno agli Stati europei la possibilità di diventare membri di tali Comunità;

CONSIDERANDO che la Repubblica ellenica ha chiesto di diventare membro di dette Comunità

CONSIDERANDO che il Consiglio delle Comunità europee, sentito il parere della Commissione, si è pronunciato a favore dell'ammissione di detto Stato,

HANNO DECISO di stabilire di comune accordo le condizioni di ammissione e gli adattamenti da apportare ai trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, e a tal fine hanno designato come plenipotenziari

SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI: signor Wilfried MARTENS, primo ministro; signor Henri SIMONET, ministro degli affari esteri signor joseph VAN DER MEULEN, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

SUA MAESTA LA REGINA DI DANIMARCA: signor Niels Anker KOFOED, ministro dell'agricoltura; signor Gunnar RIBERHOLDT, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA: signor Hans-Dìetrich GENSCHER, ministro federale degli affari esteri signor Helmut SIGRIST, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA: signor Constantinos CARAMANLIS, primo ministro; signor Georgios RALLIS, ministro degli affari esteri signor Georgios CONTOGEORGIS, ministro senza portafoglio, incaricato delle relazioni con le Comunità europee

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE: signor Jean FRANÇOIS-PONCET, ministro degli affari esteri; signor Pierre BERNARD-REYMOND, sottosegretario di Stato presso il ministero degli affari esteri signor Luc de la BARRE de NANTEUIL, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA: signor John LYNCH, primo ministro; signor Michael O'KENNEDY, ministro degli affari esteri signor Brendan DILLON, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: signor Giulio ANDREOTTI, presidente dei Consiglio dei ministri signor Adolfo BATTAGLIA, sottosegretario di Stato agli affari esteri signor Eugenio PLAJA, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO: signor Gaston THORN, presidente del governo, ministro degli affari esteri signor jean DONDELINGER, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI: signor Ch. A. van der KLAAUW, ministro degli affari esteri signor J. H.LUBBERS, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD: lord CARRINGTON, segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth sir Donald MAITLAND, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunità europee

I QUALI, dopo avere scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,

HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono:

Articolo 1

l. La Repubblica ellenica diventa membro della Comunità economica europea e della Comunità europea dell'energia atomica e parte ai trattati che istituiscono tali Comunità, quali sono stati modificati e completati.

2. Le condizioni di ammissione e gli adattamenti, da questa determinati, dei trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica sono contenuti nell'atto unito al presente trattato. Le disposizioni di tale atto concernenti la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica costituiscono parte integrante del presente trattato.

3. Le disposizioni concernenti i diritti e gli obblighi degli Stati membri, nonché i poteri e le competenze delle istituzioni delle Comunità, quali figurano nei trattati di cui al paragrafo 1, si applicano nei confronti del presente trattato.

Articolo 2

Il presente trattato sarà ratificato dalle alte parti contraenti conformemente alle loro norme costituzionali rispettive. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il governo della Repubblica italiana al più tardi il 31 dicembre 1980.

Il presente trattato entrerà in vigore il l' gennaio 1981, a condizione che tutti gli strumenti di ratifica siano stati depositati prima di tale data e che lo strumento di adesione della Repubblica ellenica alla Comunità europea dei carbone e dell'accialo sia depositato a tale data.

Articolo 3

Il presente trattato, redatto in unico esemplare, in lingua danese, in lingua francese, in lingua greca, in lingua inglese, in lingua irlandese, in lingua italiana, in lingua olandese e in lingua tedesca, i testi in ciascuna di queste lingue facenti tutti ugualmente fede, sarà depositato negli archivi del governo della Repubblica italiana che provvederà a rimetterne copia certificata conforme a ciascuno dei governi degli altri Stati firmatari.

In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente trattato.

Fatto ad Atene, addì ventotto maggio millenovecentosettantanove.

(Seguono le firme)