Capitoli della congregazione dello Spirito Santo di Villafranca-Piemonte/Capitolo III

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Capitolo III

../Capitolo II ../Capitolo IV IncludiIntestazione 22 settembre 2009 50% Cristianesimo

Capitolo II Capitolo IV

De’ principali obblighi di ciascun Confratello.

1. OGNUNO de’ Confratelli di questa Congregazione, avuto dal Segretaro l’avviso del decesso di qualche Confratello, resta veramente, e realmente obbligato di celebrare, o far celebrare in suffragio del Defunto quattro Messe, tre delle quali dovranno celebrarsi quanto più presto sarà possibile, e della quarta rimanente potrà differirsene la celebrazione sino al giorno assegnato per la Congregazione funerale.

2. Sarà ciascun Confratello, od in occasione della Congregazione generale, o quanto prima dopo la medesima, tenuto di riscontrare il Segretaro, e far fede d’aver soddisfatto all’obbligo delle quattro Messe per ciascun Confratello defunto, o colla effettiva presentazione de’ biglietti ricevuti, od, in caso di smarrimento di essi, a viva voce, od in iscritto distintamente dichiarando per quali Defunti abbia celebrato le quattro Messe; e riconoscendosi di non aver ricevuto tutti i biglietti d’avviso, gli verrà dal Segretaro indicato per quanti, e quali Defunti abbia ancora da celebrare, e quindi quanto più presto soddisfaccia al suo stretto dovere verso de’ Confratelli defunti dal Segretaro indicatigli.

3. Tenuto finalmente sarà ciascun Confratello di effettivamente pagare in ogni anno, od in occasione della Congregazione generale, o poco dopo la medesima, l’annuale di soldi venticinque di Piemonte, affinchè la Congregazione resti in grado di fare le spese necessarie, che a farsi annualmente occorrono.

4. Chi poi de’ Confratelli, che per tre successivi anni ommetterà di dare il sovra prescritto riscontro di avere soddisfatto all’obbligo delle Messe, e di pagare la sovra fissata annualità, se dal Segretaro prima avvertito non adempierà a’ detti precisi doveri, verrà escluso dalla Congregazione, e si farà luogo ad un altro in sua vece.

5. Affinchè non venghino ritardati li suffragi, si ricorda ad ognuno de’ Confratelli di dare ragguaglio a’ suoi famigliari, o domestici, come resta ascritto a questa Congregazione; onde in caso di morte vi sia chi rendi avvertito il Segretaro della medesima, perché si spediscano i biglietti d’avviso conforme al prescritto nel Capitolo XI. Num. 4.