Carta dei dati aperti del G8

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G8

18 giugno 2013 C informatica diritto Carta dei dati aperti del G8 Intestazione 9 novembre 2016 50% Da definire

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Preambolo

1 Il mondo sta assistendo alla crescita di un movimento globale favorito dalla tecnologia e i social media, accresciuto dalle informazioni – esso rappresenta un enorme potenziale per creare governi e imprese più responsabili, sensibili ed efficaci, e per stimolare la crescita economica.

2 I dati aperti sono al centro di questo movimento globale.

3 L’accesso ai dati consente agli individui e alle organizzazioni di sviluppare nuove idee e innovazioni che possono migliorare le vite degli altri e aiutare a ridurre il flusso delle informazioni all’interno e tra gli Stati. Se i governi e le imprese raccolgono una grande quantità di dati, gli stessi non sempre condividono tali dati in modalità che siano facilmente reperibili, usabili o comprensibili dal pubblico.

4 Questa è un’opportunità persa.

5 Oggi, le persone si aspettano di poter accedere alle informazioni e ai servizi elettronicamente, quando e come lo desiderano. Ciò è sempre più vero anche per i dati a disposizione dei governi. Siamo giunti a un momento critico che preannuncia una nuova era nella quale gli individui possono utilizzare i dati aperti per generare intuizioni, idee e servizi e creare un mondo migliore per tutti.

6 Gli open data possono aumentare la trasparenza su ciò che fanno i governi e le imprese. La trasparenza aziendale aumenta la responsabilità d’impresa. Inoltre, la trasparenza accresce la consapevolezza dei modi in cui vengono usate le risorse naturali degli Stati, di come sono spesi i proventi dell’industria estrattiva e della compravendita e della gestione dei terreni. Tutto ciò promuove la responsabilità e la good governance, aumenta il dibattito pubblico e aiuta a combattere la corruzione. Anche la trasparenza dei dati sull’assistenza allo sviluppo del G8 è essenziale per la responsabilità.

7 Fornire l’accesso ai dati del governo può permettere agli individui, ai media, alla società civile e alle imprese di contribuire a risultati migliori nei servizi pubblici come la sanità, l’istruzione, la pubblica sicurezza, la protezione ambientale e la governance. I dati aperti possono realizzare ciò: •Mostrando come e dove vengono spesi fondi pubblici, fornendo forti incentivi per spendere tali fondi nel modo più efficiente; •Consentendo alle persone di fare scelte più consapevoli circa i servizi che ricevono e gli standard che devono aspettarsi;

8 I dati aperti liberamente disponibili possono essere usati in modi innovativi per creare strumenti e prodotti utili che aiutano gli individui a navigare nella vita moderna più facilmente. Utilizzati in questo modo, i dati aperti sono un catalizzatore per l’innovazione nel settore privato, sostenendo la creazione di nuovi mercati, imprese e lavoro. Andando oltre il governo, questi benefici possono moltiplicarsi perché sempre più imprese adotteranno pratiche riguardanti i dati aperti e condivideranno i propri dati con il pubblico.

9 Noi, membri del G8, concordiamo sul fatto che i dati aperti sono una risorsa ancora non sfruttata con un enorme potenziale per incoraggiare la costruzione di società più forti e più interconnesse che soddisfino meglio i bisogni dei nostri cittadini e consentano all’innovazione e alla prosperità di fiorire.

10 Noi quindi accettiamo di seguire un gruppo di principi che saranno alla base dell’accesso ai, e del rilascio e ri-uso dei dati resi disponibili dai governi del G8. Essi sono: • Dati Aperti Automaticamente (By Default) • Qualità e Quantità • Usabilità per tutti • Rilascio dei Dati per una Governance Migliore • Rilascio dei Dati per l’Innovazione

11 Operando all’interno dei nostri contesti politici e giuridici, attueremo questi principi in linea con le best practice tecniche e i tempi previsti dai nostri piani d’azione nazionali. I membri del G8, entro la fine di quest’anno, svilupperanno dei piani d’azione, in vista dell’attuazione della Carta e dell’allegato tecnico entro la fine del 2015 al massimo. Controlleremo i progressi durante il nostro prossimo incontro nel 2014.

12 Riconosciamo inoltre che i benefici dei dati aperti possano e debbano essere estesi ai cittadini di tutti i Paesi. Nello spirito dell’apertura poniamo questa Carta dei Dati Aperti all’attenzione di altri Paesi, organizzazioni e iniziative multinazionali.

Principio 1: Dati Aperti Automaticamente

13 Riconosciamo che l’accesso gratuito ai dati aperti, e il loro successivo ri-uso, sono di grande valore per la società e l’economia.

14 Accettiamo di orientare i nostri governi verso i dati aperti automaticamente.

15 Riconosciamo che il concetto di dati governativi è inteso nella sua più ampia accezione. Esso comprende i dati a disposizione degli organi governativi (amministrativi) nazionali, federali, locali o internazionali, o dal settore pubblico allargato.

16 Riconosciamo che vi è una normativa nazionale e internazionale, in particolare riguardante la proprietà intellettuale, le informazioni sensibili e personali che va osservata.

17 Ci impegniamo: • a dar luogo all’aspettativa che tutti i dati amministrativi siano pubblicati apertamente e automaticamente, come previsto da questa Carta, e a riconoscere che ci sono ragioni legittime per le quali alcuni dati non possono essere rilasciati.

Principio 2: Qualità e Quantità

18 Riconosciamo che i governi e il settore pubblico possiedono enormi quantità di informazioni che potrebbero essere d’interesse per i cittadini.

19 Riconosciamo anche che potrebbe essere necessario del tempo per preparare dati di alta qualità, e l’importanza di consultarsi a vicenda e con coloro che utilizzano i dati a livello nazionale o più ampio, per identificare i dati da rilasciare prioritariamente o da migliorare.

20 Ci impegniamo: • a rilasciare dati di alta qualità che siano tempestivi, esaurienti e accurati. Per quanto possibile i dati saranno in forma originale, non modificata e con il livello più puro possibile di granularità; • ad assicurare che le informazioni nei dati siano scritte in un linguaggio semplice e chiaro, nonostante questa Carta non richieda una traduzione in altre lingue; • a garantire che i dati siano pienamente descritti, così che i fruitori abbiano informazioni sufficienti per capirne i punti di forza e di debolezza, le limitazioni analitiche e i requisiti di sicurezza e come trattare i dati; e • a rilasciare i dati il prima possibile, consentire agli utenti di fornire commenti e continuare a effettuare revisioni per assicurare che siano ottenuti gli standard più elevati dei dati aperti.

Principio 3: Usabilità per tutti

21 Accettiamo di rilasciare i dati in un modo che aiuti tutte le persone a ottenerli e riusarli.

22 Riconosciamo che i dati aperti debbano essere disponibili gratuitamente per incoraggiarne il più diffuso utilizzo.

23 Concordiamo sul fatto che quando i dati aperti sono rilasciati, ciò dovrebbe essere fatto senza barriere burocratiche o amministrative, come requisiti di accesso, che possono dissuadere le persone dall’accedere ai dati.

24 Ci impegniamo:

• a rilasciare i dati in formato aperto quando possibile, assicurando che i dati siano disponibili per il più alto numero di utenti per la più ampia varietà di propositi; e

• a rilasciare quanti più dati possibile, e ove non sia momentaneamente possibile offrire accesso libero, a promuovere i benefici e a incoraggiare modi per agevolare l’accesso libero ai dati. In molti casi, ciò includerà il rilascio dei dati in formati multipli, così che essi possano essere trattati dai computer e compresi dalle persone.

Principio 4: Rilascio dei Dati per una Governance Migliore

25 Riconosciamo che il rilascio dei dati aperti rafforza le nostre istituzioni democratiche e incoraggia una migliore formulazione delle politiche per soddisfare i isogni dei nostri cittadini. Ciò vale non solo per i nostri Paesi ma anche per il resto del mondo.

26 Riconosciamo anche che l’interesse nei dati aperti sta crescendo in altre organizzazioni e iniziative multilaterali.

27 Ci impegniamo:

• a condividere le competenze tecniche e l’esperienza vicendevolmente e con altri Paesi del mondo, così che tutti possano cogliere i benefici dei dati aperti; e • a essere trasparenti sulle nostre modalità di raccolta dei dati, sugli standard e sui procedimenti di pubblicazione, documentando tutti i relativi processi online.

Principio 5: Rilascio dei Dati per l’Innovazione

28 Riconoscendo l’importanza della diversità nello stimolare la creatività e l’innovazione, concordiamo sul fatto che maggiore è il numero degli individui e delle organizzazioni che usano i nostri dati, maggiore saranno i benefici sociali ed economici che verranno generati. Ciò vale per fini sia commerciali sia non-commerciali.

29 Ci impegniamo:

• a lavorare per aumentare l’alfabetizzazione e incoraggiare ai soggetti, come gli sviluppatori di applicazioni e le organizzazioni della società civile che lavorano nel campo della promozione dei dati aperti, a dischiudere il valore dei dati aperti;

• a dar vita a una generazione futura di data-innovatori (innovatori nel campo dei dati) rilasciando dati in formati leggibili al computer (machine-readable format).

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Stephen Harper
François Hollande
Angela Merkel
Shinzō Abe
Enrico Letta
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