Vai al contenuto

Corano/Capitolo XCVII

Da Wikisource.
Capitolo XCVII

../Capitolo XCVI ../Capitolo XCVIII IncludiIntestazione 9 dicembre 2016 75% Da definire

Maometto - Corano (650)
Traduzione dall'arabo di Vincenzo Calza (1847)
Capitolo XCVII
Capitolo XCVI Capitolo XCVIII

[p. 324 modifica]

CAPITOLO XCVII.

alkadr.

Dato alla Mecca. — 5 Versetti.

In nome di Dio clemente e misericordioso.

1.  Abbiamo fatto scendere il Corano la notte d’Alkadr[1],

2.  Chi ti farà conoscere cos’è la notte d’Alkadr?

3.  La notte d’Alkadr vale più di mille mesi.

4.  In questa notte gli angeli e lo spirito scendono col permesso di Dio, portando i suoi ordini su tutto.[2]

5.  La pace accompagna questa notte fino allo spuntar dell’aurora.


Note

  1. Si può paragonare questo passo coi versetti 2 e 3 del cap. 44. Nella notte di Alkadr, che si crede quella del 23 o 24 del mese di Ramadhan, il Corano fu rivelato intieramente a Maometto. In quella notte gli affari dell’universo son fissati e risoluti per tutto l’anno.
  2. Vedi il cap. 70, vers. 4, nota.