Degli edifizii/Libro sesto
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Procopio di Cesarea - Degli edifizii dell’Imperadore Giustiniano (VI secolo)
Traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828)
Traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828)
Libro sesto
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LIBRO SESTO
Indice
- Capo I
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). La Fiala di Alessandria fortificata. Il Nilo separa l’Asia dall’Africa. Che siasi fatto in Tafosiri. - Capo II
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Il Paratonio, e l’Antipirgo. Teucria, Berenice, Tolemaide, Borio, e le due Augile. - Capo III
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Sirte maggiore. Tripoli. I Mauri pacati. - Capo IV
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Lepte la grande fortificata ed ornata da Giustiniano. Prodigio ivi mostratosi ai Mauri. I Gadabitani abbracciano la fede di Cristo. Sirte minore. - Capo V
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Cartagine detta Giustiniana, e Baga detta Teodoria. Edifizii dall’Imperadore fatti in quelle due città. - Capo VI
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Adrumeto da Giustiniano cinta di mura, chiamasi Giustiniana. Nuova città fondata presso Caputuada, dove era mirabilmente scaturita una fontana all’approdarvi dell’armata imperiale. Alcune città della provincia Bizacena fortificate. - Capo VII
, traduzione dal greco di Giuseppe Compagnoni (1828). Giustiniano cinge di mura la città di Numidia, spezialmente intorno al monte Aurasio. Foro di Traiano in Sardegna. Septa presso le Colonne d’Ercole fortificata.