Il canto di Ebe

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Mario Rapisardi

Francesco Paolo Frontini 1877 I Canti cantastoria Il canto di Ebe
(dal Canto quarto del Lucifero) Intestazione 29 aprile 2011 75% Poemi

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Date a la terra i fiori,
Date i coralli al mar,
Ad ogni cor gli amori,
4Ad ogni dio l’altar.

Abbia ogni nembo un’iride,
Ogni astro i suoi splendori;
Date a la terra i fiori,
8Date i coralli al mar.

Ma, rieda il verno o il maggio,
Mesta e soletta io son;
Muto è del cielo il raggio,
12Triste è de l’arpa il suon;

Qual vana ala di zeffiro
Passo nel mio viaggio,
E, rieda il verno o il maggio,
16Mesta e soletta io son.
                                                                   
O immagini lucenti
Di più felici dì,
Sogni de l’arte ardenti,
20Il vostro april sfiorì;
 
Invan chiedo le olimpiche
Forme a le nuove genti,
O immagini lucenti
24Di più felici dì.

La giovinezza, il riso,
Le grazie ed il piacer
Fuggon tremanti al viso
28De l’inamabil Ver;
 
Fuggon su l’ali rosee
Del vago error conquiso
La giovinezza, il riso,
32Le grazie ed il piacer.


Musica di Francesco Paolo Frontini, ed. Ricordi 1883


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