La Cicceide legittima/I/CXXX

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Sonetti

CXXX ../CXXIX ../CXXXI IncludiIntestazione 16 agosto 2012 100% da definire

I - CXXIX I - CXXXI
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A D. Ciccio in occasione, che l’armata di Francia cannonò Genova.

cxxx.

QUella, ch’udiste orribile sparata
     Ver le mura di Giano, era un’offesa,
     Che contr’esse tentò la Franca Armata
     4Di Regio sdegno ardentemente accesa
E se l’ira de’ bronzi è poi cessata
     Onde quella Città ne resta illesa,
     Vien, perchè sul più bello è lor mancata
     8La provision per proseguir l’impresa:
Or’io, D. Ciccio, in simile occasione
     Temo, che sien per esservi alla spalla;
     11E valersi di voi per monizione.
E forse forse il mio timor non falla;
     però che voi per esser un C....
     14Avete la figura d’una palla.