La Cortigiana (1525)/Atto quarto/Scena diciannovesima

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Atto quarto
Scena diciannovesima

../../Atto quarto/Scena diciottesima ../../Atto quarto/Scena ventesima IncludiIntestazione 2 giugno 2008 75% Teatro

Atto quarto - Scena diciottesima Atto quarto - Scena ventesima

Maestro Mercurio, Maestro Andrea, Messer Maco.

Maestro Andrea
Gli è cento anni, o meno, che mai fu visto el piú bello di Vostra Signoria.
Maestro Mercurio
Per Dio, che avete un grande obligo con la natura de’ maestri e de le forme.
Messer Maco
Ah, ah! Mostratemi lo specchio, ch’io mi sento diventato un altro! O che pena ho io patito! Ma io sono cortigiano e guarito. Date qua lo specchio... Ohimè, o Dio! Io sono guasto, io son disconcio, io son morto! O che bocca, o che naso! Misericordia, Vita dulcedo... et verbum caro factum est!...
Maestro Mercurio
Che accidente è questo? Duolvi il corpo?
Messer Maco
Io disfatto! Io non son io! Regnum tuum.... panem nostrum... Traditori, voi m’avete scambiato nelle forme. Io vi accusarò per ladri! Ladri visibilium et invisibilium!
Maestro Andrea
Gli orazioni non vi possono se non giovare; ma bisogna gittarsi per terra? State su e specchiativi bene!
Messer Maco
Malandrini, rendetemi el mio viso e toglietevi il vostro, ché, s’io guarisco fo voto de dire un mese li salmi pestilenziali.
Maestro Andrea
Molto bene; ma guardatevi nel specchio un’altra volta.
Messer Maco
Non farò!
Maestro Andrea
Sí, farete!
Messer Maco
Laudate pueri Dominum! Io sono in fatto racconcio e ’l piú bel che mai. ’O stelluzza d’amore, o Angel d’orto, Viso di legno e faccia d’oriente’.
Maestro Mercurio
V’allegrate con le musiche; oh che voce!
Messer Maco
Io voglio tutte le signore, adesso, ora! E voglio farmi papa e inchiavellare la Camilla ora ora! Spacciatemi, ch’io ho fretta.
Maestro Andrea
Maestro Mercurio, andatevi a spasso e domani andate al cassieri de’ Chisi, ché vi saranno contati i denari per commissione de messer Maco.
Maestro Mercurio
Cosí farò, e a Vostra Signoria bascio le mani.