La gente di spirito/Atto secondo/Scena settima

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Atto secondo

Scena settima

../Scena sesta ../Scena ottava IncludiIntestazione 11 aprile 2011 75% Teatro

Atto secondo - Scena sesta Atto secondo - Scena ottava

Eulalia, Lucia, poi Massimo.


Lucia
Che cosa sia!
Eulalia
Oh! Dio! ci va così subito, in collera.
Massimo

entra agitato.

Buon giorno.
Lucia
Oh! Novità?
Eulalia
Che ciera di cattivo umore!
Massimo
Non ha sentito suo papà gridare?
Eulalia
Sì... ebbene?
Massimo
Ebbene, l'aveva con me, perché ero attorno a dargli un buon consiglio.
Eulalia
Dei buoni consigli al papà! Ne vale la pena?
Massimo
Ne vale la pena, non foss'altro per ottenere che non ne parlino tutti come lei, che è sua figlia.

Silenzio. Eulalia lavora. Lucia tace imbarazzata. Massimo siede sull'altro lato della scena.

Massimo

avvicinandosi.

Sono uno scortese?
Eulalia
Sì.
Massimo
Ma lei sa che cos'è che mi fa tale. Signorina Eulalia, ho dei brutti dubbi per la testa. Non sul suo conto, sa non ancora sul suo conto.
Eulalia
Non ancora?
Massimo
Mi dia la mano, come voleva darmela un mese fa; la mia è sempre la stessa.
Eulalia
Che cosa ha fatto lei al papà?
Massimo
Lo consiglia che non pubblicasse un libro che lo avrebbe messo alla berlina.
Eulalia
Perché dargli di tali consigli?
Massimo
E me lo domanda ancora?
Eulalia
Ma sì... già doveva saperlo che non avrebbe ottenuto altro che di metterlo in furia... e poi oramai tutti lo conoscono.
Massimo
E lei china il capo tanto leggermente sotto un ridicolo che colpisce suo padre?
Eulalia
O chinarlo, o no.
Massimo
Non lo dica, lo tenga per sé, non le pensa queste cose... c'è, ci dev'essere qualche fibra in lei che deve sentirsi offesa da quanto lei dice così alla leggera. Non si abdica alla dignità di famiglia. Comunque sia, chiunque sia, suo padre ha diritto al suo rispetto e lei ha bisogno di rispettarlo. No, non mi dica di sì per compiacenza, non sfugga la discussione. Questa indifferenza riguardo a suo padre fa parte di un sistema di cose che mi spaventa. Signorina Eulalia, se mi vuol bene... se mi vuol bene...
Eulalia
Perché mi sgrida sempre? Che cosa ho fatto?
Massimo
Nulla... Dove va?
Eulalia

capricciosa.

Vado a raggiungere la mamma.
Massimo
Rimanga... via, sia buona, rimanga.
Eulalia
Sarà buono anche lei? Perché non si lascia più vedere? Appena se lo si indovina alla sfuggita! La mamma stessa diceva che lei dovrebbe mostrarsi quando c'è gente.
Massimo
No, no, no.
Eulalia
Perché no? E fa conto di vivere da misantropo, lei?
Massimo
C'è gente e gente. Di quanti sono qui ai bagni, non farò mai la mia società, né quella di mia moglie.
Eulalia
Oh?! Sua moglie... So io quel che farà sua moglie. E perché questa nimicizia? Sono gente di spirito.
Massimo
Troppo, e siccome io non ce n'ho punto...
Eulalia
Poveretto!
Massimo
No, che non ce n'ho — e me ne vanto. Anche di ciò le volevo parlare.
Eulalia
Di nuovo? Quell'abito non le sta poi bene.
Massimo
Perché?
Eulalia
Perché non è ben fatto.
Massimo
Le volevo dire...
Eulalia
Stasera si fa musica in sala... ci verrà?
Massimo
Non so... mi ascolti, per carità.
Eulalia
Eccomi, non faccio altro da un quarto d'ora.
Massimo
Tutta quella gente di spirito...
Eulalia
La mamma mi chiama... torno subito.

Scappa.