Le Vicinie di Bergamo/Indice

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Indice

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Prefazione
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INDICE





Prefazione.

—   Scopo del presente scritto  vii 
—   Fonti. I, gli Statuti del Comune; II, gli Atti delle Vicinie  viii 
—   Difficoltà che queste investigazioni presentano fra noi. Gli studii e gli Archivi  xii 
—   Perchè siensi introdotti alcuni ragguagli monetarii e loro base  xiv 
—   Necessità di una carta topografica a schiarimento delle fatte indagini, e come siasi provveduto  xv 
—   Ragione delle due Appendici  xvi 

Le Vicinie di Bergamo.

—   Antica divisione delle città per quartieri o sestieri detti Portae  1 
—   Esempi anche per Bergamo  2 
—   Divisione delle città per Vicinie  3 
—   Se questa si possa connettere coll’identica divisione dei Municipii dell’epoca romana  4 
—   Carattere ecclesiastico della Vicinia medievale  5 
—   Primi cenni di Vicinie come organi del governo cittadino  9 
—   Sviluppo indipendente della divisione Viciniale da quella per quartieri  10 
—   Rimaneggiamenti del Comune nei confini delle Vicinie ecclesiastiche  11 
—   Perchè le nostre Vicinie non furono mai distinte col nome di Parrocchie  12 
—   Difficoltà di stabilire il numero delle nostre Vicinie cittadine nel secolo XII. Le Vicinie ecclesiastiche allora esistenti non possono sciogliere tale questione  13 
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—   Perchè la Vicinia di Antescolis, anziché da una chiesa, avesse nome da una località  19 
—   Il numero delle Vicinie cresciuto in ragione della importanza che acquistava la città  20 
—   Numero delle Vicinie nel 1251  21 
—   Numero delle stesse nel 1265  23 
—   Nuove Vicinie create in questo periodo  24 
—   Le Vicinie e i Quartieri cittadini sotto l’aspetto topografico  26 
—   Importanza acquistata dalle Vicinie sui quartieri, e mutamenti avvenuti nei loro confini sino al 1517  27 
—   Le Vicinie e le nuove fortificazioni nei rapporti topografici  29 
—   Prospetto delle Vicinie nelle diverse epoche  31 
—   Le Vicinie e il Comune. I Consoli  32 
—   La Credenza. Quanto abbia durato  34 
—   Le adunanze dei Vicini  37 
—   Lo Statuto della Vicinia  38 
—   Entrate ordinarie delle Vicinie. Locazione di piazze, portici e botteghe  39 
—   Redditi provvenienti da beni stabili e da capitali  41 
—   Entrate straordinarie. Imposizioni sull’estimo  42 
—   Capitali assunti a mutuo  43 
—   Oneri delle Vicinie. Manutenzione della chiesa e spese di culto  44 
—   Indeterminati rapporti originari sotto questo rispetto tra il Comune e le Vicinie  53 
—   La Vicinia di S. Pancrazio e i Frati Minori  54 
—   Obbligo di far accompagnare i Vicini alla sepoltura  55 
—   Consorzi Viciniali di beneficenza  56 
—   Loro carattere esclusivamente laico  60 
—   Caratteri della Vicinia originaria e della Vicinia organo della amministrazione cittadina  63 
—   La Vicinia in questo secondo stadio. Sicurtà data in principio d’anno al Comune  64 
—   Come prestata nelle diverse epoche  64 
seg.
—   La Vicinia politica. Due Vicini per Vicinia dopo il 1230 nel Consiglio Generale del Comune  66 
—   I Consoli delle Vicinie confermano la pace del 1251 ed hanno parte ove si tratti della difesa dello Stato  68 
—   Obbligo dei Consoli di denunciare violenze o turbamenti avvenuti nel territorio della Vicinia  69 
—   Responsabilità delle Vicinie per furti ed incendi  69 
[p. iii modifica]
—   Responsabilità per gli omicidii commessi nella Vicinia  71 
—   Pene se i rei non erano consegnati  72 
—   Diritto di regresso della Vicinia sui beni dei malfattori  73 
—   Modi coi quali le Vicinie facevano fronte a quelle gravi pene  74 
—   Modificazioni successive per questa responsabilità  76 
—   Ragioni per la quale nello Statuto del Comune erano descritti con tanta accuratezza i confini delle Vicinie. Contestazioni inevitabili  76 
—   Provvedimenti delle Vicinie per impedire il ripetersi dei misfatti  77 
—   Tutela dei fondi posti entro i confini delle Vicinie come regolata nelle varie epoche  78 
—   Custodia notturna della città entro quali limiti addossata alle Vicinie  80 
—   Quando promossa dal Comune  81 
—   Se fosse obbligatoria per tutti i Vicini  83 
—   Come regolata sotto la dominazione Veneta  85 
—   Le Vicinie come base dell’ordinamento militare. Loro vessilli  86 
—   Loro partecipazione a militari spedizioni  88 
—   Ripartizione dei cavalli militari per Vicinie  90 
—   Le Vicinie provvedono le armi per la fanteria cittadina  90 
—   Aggravii militari delle Vicinie sotto la dominazione Viscontea  91 
—   Le Vicinie e le imposte  93 
—   Loro obbligo di ripartire il fodro  95 
—   Come si procedesse in questa ripartizione  96 
—   Esattori viciniali ed oneri delle Vicinie in queste esazioni  99 
—   Le Vicinie tenute per le quote inesigibili  101 
—   I libri d’estimo fondati sulla divisione viciniale della Città  102 
—   Il dazio sulla vendita del vino al minuto come esatto per quasi tutto il secolo XIII  102 
—   Addossato alle Vicinie sulla fine di quel secolo  103 
—   Quando introdotta la gabella del sale  104 
—   Obblighi delle Vicinie pel riparto di questa gabella  107 
—   Che fosse il Dazio del Sale morto  110 
—   La distribuzione e la esazione di questa tassa affidata alle Vicinie  111 
—   Antiche norme riguardo alla manutenzione delle vie  114 
—   Il Comune provvedeva alla manutenzione di quelle della Città e del suburbio  115 
[p. iv modifica]
—   Obblighi delle Vicinie sulla fine del secolo XIII rispetto alle vie del Contado  116 
—   Stesso obbligo pei ponti di Almenno e di Premolo  118 
—   Come determinati gli oneri delle Vicinie sulla viabilità cittadina durante la dominazione Veneta  119 
—   Le Vicinie e il Fosso Bergamasco  121 
—   Obbligo delle Vicinie di avere un portico. Costruzione e manutenzione dei portici e delle piazze  122 
—   Perchè in dati casi lo Statuto determinasse la comunanza del portico fra due Vicinie  125 
—   Quanto abbia durato quest’obbligo  126 
—   Cura del Comune per le fonti cittadine  127 
—   Oneri determinati delle Vicinie rispetto a questo servizio nella prima metà del secolo XIII  129 
—   Concetto generale sui rapporti fra il Comune e le Vicinie  129 
—   Le fontane Viciniali costrutte dal Comune  131 
—   Prove tratte dai conti della Vicinia di S. Pancrazio  132 
—   Più esatti rapporti stabiliti nel 1331 tra il Comune e le Vicinie rispetto alle fonti  134 
—   Fonti comuni tra due Vicinie e distribuzione topografica delle fontane viciniali  137 
—   La fontana di Valle d’Astino  138 
—   Altri obblighi delle Vicinie  139 
—   Cause che li resero così molteplici e gravosi  140 
—   Spese di amministrazione delle Vicinie  142 
—   Gravezze durante la dominazione Viscontea  144 
—   Se sieno state alleviate sotto la dominazione Veneta  146 

Appendice I. = La Vicinia di Canale. Perchè il Comune a questa Vicinia abbia dato il nome di Canale, p. 151 — Ragioni per le quali conservò tal nome all’antica Vicinia ecclesiastica di S. Vigilio quando questa nel 1263 fu separata da quella di S. Grata, p. 153 — Mutamenti nei rapporti ecclesiastici pei quali quella di S. Grata fu considerata come l’unica chiesa dei due Vicinati civili, p. 155 — Motivi

che indussero il Comune dopo il 1422 a riunire di nuovo i due Vicinati, p. 157. [p. v modifica]

Appendice II. = Il Giuramento delle Vicinie. Donde tratto questo documento, p. 159 — Testo del Giuramento, p. 159 seg. — Osservazioni dell’Agliardi per ascriverlo alla fine del XII, od al principio del XIII secolo, p. 162 — Quando fossero vere, si dovrebbe assegnare quel Giuramento alla seconda metà del secolo XIII, p. 163 — Ragioni intrinseche che lo fanno ritenere anteriore al 1236, p. 165 — Le disposizioni riguardo ai furti campestri provano la sua antichità, p. 166 — Questo Giuramento è certo anteriore al 1221, in cui era già compilo il canale Serio, p. 167 — Lo Statuto vecchio e il Giuramento delle Vicinie, p. 169 — Il nostro Atto contiene il Iuramentum sequimenti, p. 170 — Confronti coll’identico giuramento di Brescia, p. 171 — Perchè dovesse essere rinnovalo al 1 Agosto, p. 173 — Questa circostanza insieme agli altri caratteri lascia ammettere che esso sia anteriore al 1193, p. 176.