Le rime della Selva/Parte seconda/Lo spettacolo più tristo

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Parte seconda - Lo spettacolo più tristo

../Consiglio ../Ex voto IncludiIntestazione 26 novembre 2016 100% raccolte di poesie

Parte seconda - Consiglio Parte seconda - Ex voto


[p. 208 modifica]

LO SPETTACOLO PIÙ TRISTO.


 
Diceva un povero cristo,
     Scampato dal serra serra:
     Sai tu qual sia sulla terra
     4Lo spettacolo più tristo?

Lo spettacolo che ingombra
     Più l’anima d’amarezza,
     E fa che l’uomo s’avvezza
     8A prediligere l’ombra?

Quello d’un’anima umana
     Che nella mota s’accascia,
     O che si sgretola e sfascia
     12Come una vecchia tartana.

[p. 209 modifica]


Quello d’un’anima in cui
     Anneghi in putride gore
     Ogni intelletto d’amore
     16Ed ogni luce s’abbui.

D’un’anima neghittosa,
     Isterilita, restia,
     La qual più altro non sia
     20Che tra le cose una cosa.

D’un’anima sorda e muta
     Che gravemente ripiomba
     Nel carcere, nella tomba
     24Della materia più bruta.

Ovvero, che schiatti, dopo
     D’essere stata più gonfia,
     Insazïabile e tronfia
     28Della ranocchia d’Esopo.

O sia come il razzo spento
     Che casca, disfatto in nere
     Briciole, dopo d’avere
     32Brillato in aria un momento.

[p. 210 modifica]


Diceva un povero cristo,
     Che spesso nella foresta,
     China sul petto la testa,
     36Girandolava non visto.