Odi barbare/Delle Odi Barbare Libro II/Sole d'inverno

Da Wikisource.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Delle Odi Barbare Libro II
Sole d'inverno

../Figurine vecchie ../Egle IncludiIntestazione 6 febbraio 2012 100% poesie

Delle Odi Barbare Libro II - Figurine vecchie Delle Odi Barbare Libro II - Egle
[p. 893 modifica]


SOLE D’INVERNO


Nel solitario verno de l’anima
spunta la dolce imagine,
e tócche frangonsi tosto le nuvole
de la tristezza e sfumano.4

Già di cerulea gioia rinnovasi
ogni pensiero: fremere
sentomi d’intima vita gli spiriti:
il gelo inerte fendesi.8

Già de’ fantasimi dal mobil vertice
spiccian gli affetti memori,
scendon con rivoli freschi di lacrime
giú per l’ombra del tedio.12

[p. 894 modifica]

Scendon con murmuri che a gli antri chiamano
echi d’amor superstiti
e con letizia d’acque che a’ margini
sonni di fiori svegliano.16

Scendono, e in limpido fiume dilagano,
ove le rive e gli alberi
e i colli e il tremulo riso de l’aere
specchiasi vasto e placido.20

Tu su la nubila cima de l’essere,
tu sali, o dolce imagine;
e sotto il candido raggio devolvere
miri il fiume de l’anima.24