Pagina:'O luciano d"o Rre.djvu/16

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16 Prefazione

Dio! E un gusto come un altro! C’è chi si ficca le dita nel naso, chi gioca al lotto, chi manda lettere d’amore alla zia monaca per avere una sfogliatella e dieci lire... Io scrivo macchiette... – Avevate, scrivendo quella, l’intenzione di offendere ecc. ecc. ecc.?

Fui quasi tentato di rispondere sì, tanto mi pareva balorda la cosa. Per fortuna, il magistrato era una persona di spirito, oltre ad essere una persona intelligentissima. E l’avventura finì, come diciamo noialtri napoletani, a vrenna…

Senonché– non finì completamente. Ebbe una coda di balordaggini poliziesche. Quando Nicola Maldacea, innamorato del tipo, volle interpretarlo con un comento musicale - e fu una delle più forti sue creazioni - la Pubblica Sicurezza intervenne, a Napoli e a Roma, e, credo, pure altrove. La macchietta dovette essere modificata: il ritornello, che invocava Francischielloy cambiato. Ma il pubblico an