Pagina:211septies.djvu/296

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Oltre ad approfondire le capacità di ascolto e di analisi, lo studente completa il profilo storico dello sviluppo dei principali linguaggi musicali e dei loro maggiori esponenti dalla fine del secolo XIX a oggi (tra cui autori importanti anche per la storia della danza, quali Debussy, Stravinskij, Ravel, Falla, Prokof’ev, Cage), con particolare riferimento alla crisi del linguaggio armonico-tonale e delle strutture metrico-ritmiche nel corso del secolo XX, e all’incidenza che la varietà degli stili musicali ’alti’ e ’bassi’ del Novecento esercita sul rapporto tra musica e coreografia.

TECNICHE DELLA DANZA

LINEE GENERALI E COMPETENZE

Tecnica della danza classica

Nel corso del quinquennio lo studente raggiunge una preparazione complessiva, tecnica e teorica nella danza classica, che gli consenta di accedere alla sezione danza classica dell’Alta Formazione coreutica. Il suo percorso sarà teso ad acquisire una piena padronanza del corpo e delle tecniche di movimento e a raggiungere un’esecuzione perfettamente bilanciata negli aspetti tecnici, stilistici, espressivi e creativi. Nel corso del quinquennio lo studente sviluppa capacità di osservazione, di ascolto e di analisi, integrando tutte le esperienze maturate nell’ambito delle discipline coreutiche e musicali. Sarà inoltre in grado di affrontare la lettura critica di manuali della danza accademica dell’Ottocento e dei primi del Novecento, sapendone individuare le definizioni terminologiche, i principi teorici e le nozioni estetiche.

Tecnica della danza contemporanea Lo studio della tecnica della danza contemporanea è diviso in due fasi corrispondenti rispettivamente al primo biennio e al successivo triennio (secondo biennio e quinto anno). Nel primo biennio il lavoro si limita ad un primo approccio alla disciplina, il cui scopo è di offrire allo studente il confronto con linguaggi diversi da quello della danza classica e di metterlo nelle condizioni di scegliere responsabilmente la sezione, classica o contemporanea, nella quale proseguire lo studio coreutico nei tre anni successivi. Nel secondo biennio e nel quinto anno la tecnica della danza contemporanea avrà una distribuzione oraria e programmi differenziati a seconda dell’indirizzo (classico o contemporaneo). Nella sezione contemporanea la Tecnica della danza contemporanea, seppur dividendo il monte ore con la Tecnica della danza classica, costituirà l’obiettivo primario dello studio, e a tal fine si integrerà con il Laboratorio coreografico. Al termine del quinto anno lo studente della sezione contemporanea avrà raggiunto una preparazione complessiva idonea all’accesso alla Scuola di danza contemporanea dell’Alta Formazione coreutica, avrà cioe’ acquisito conoscenze, abilità e strumenti per esibirsi in pubblico con sicurezza e padronanza dello spazio scenico, e maturato la capacità di raccordare i principi teorici, tecnici e compositivi alla performance. Nella sezione danza classica la Tecnica della danza contemporanea, seppur importante ai fini di una completezza di studio e di esperienza, ricoprirà un ruolo complementare nel quadro formativo generale, e si limiterà ad approfondire e ad elaborare il programma svolto nel primo biennio.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Tecnica della danza classica

PRIMO BIENNIO