Pagina:Agabiti - Ipazia la Filosofa, 1910.djvu/5

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Molte, nel mondo, appaiono spiccate e preclare, le inclinazioni dell’animo umano; e per quante ve ne sono di singolari, tante classi enumeriamo di spiriti.

Chi alle opere rudi; chi alle arti gentili. Viene alla vita pieno di forza esuberante, alcuno ch’è pronto alle lotte cruente; e giunge del pari qui, con naturale di squisiti sentimenti, tale ch’è fatto per commuovere e per affratellare.

Saranno: quegli che in altre esistenze molto ha lottato, guerriero; e filosofo o poeta, questi che anni diede alle meditazioni ed agli intensi amori.

Così dai tempi storici! Ed avviene tuttora. Ma, pure fra i più nobili spiriti, alcuni, ch’ebbero riepilogate nella mente tutte le facoltà, eccellono. Son quelli che sanno praticare gentili virtù femminili nei contatti con gli altri, e per se quelle virili. Hanno il giaco, per usare un paragone medievale, sotto il giustacuore di velluto! Armonizzano, raccolgono essi tutte le doti sublimi dell’animo, formate nella personalità con tanti affanni, nelle vite passate, e di più vi aggiungono, come vittoria ultima e nuova della propria evoluzione spirituale, la coscienza dell’essere loro e della missione divina.

Occultista, matematica, oratrice, di tale schiatta spirituale è la greca Ipazia alessandrina.

Ragione ed incoraggiamento a scrivere di lei, sono, per un membro della Società Teosofica, le belle ma succinte parole, l’elogio fattole da E. P. Blavatski, fondatrice della suddetta Società, nell’opera sua prima, intitolata Isis Unveiled. Lo riferiamo in nota1, in ossequio a chi lo scrisse e per debito onore a Colei cui andò tributato.

  1. The dispersion of the Eclectic school had become the fondest hope of the Christians. It had been looked for and contemplated with intense anxiety. It was finally achieved. The members were scattered by the hand of the monsters Theophilus, Bishop of Alexandria, and his nephew Cyril — the murderer of the young, the learned, and the innocent Hypatia! (A proposito di quest’accusa v. cap. 4, nota 1, di questo studio). With the death of the martyred daughter of Theon, the mathematician, there remained no possibility for the Neoplatonists to continue their school at Alexandria. During the life-time of the youthful Hypatia her friendship and influence with Orestes, the governor of the city, had assured the philosophers security and protection against their murderous enemies. With her death they had lost their strongest friend. How much she was revered by all who knew her for her erudition, noble virtues, and character, we can inter from the letters addressed to her bi Synesius, Bishop of Ptolemais, fragments of which have reached us. .... What would have been the feelings of this most noble and worthy of Christian bishops, who had surrendered family and children and happiness for the faith into which he had been attracted, had a prophetic Vision disclosed to him that the only friend that had been left to him, his mother, sister, benefacto, would soon become an unrecognizable mass of flesh, and blood, pounded to jelly under the blows of the club of Peter the Reader — that her youthful, innocent body would be cut