Pagina:Alamanni - La coltivazione.djvu/332

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316 BACCO

     345Evöè,
     Evöè!
     Evöè replichi a gara
     Quella turba sì preclara,
     Anzi quel regio senato,
     350Che decide, in trono assiso,
     Ogni saggio e dotto piato
     Là ’ve l’etrusche voci e cribra e affina
     La gran Maestra, e del parlar Regina;
     Ed il Segni segretario
     355Scriva gli atti al Calendario,
     E spediscane courier
     À monsieur l’Abbé Regnier.
Che vino è quel colà,
     C’ha quel color dorè?
     360La Malvagìa sarà,
     Ch’al Trebbio onor già diè:
     Ell’è da vero, ell’è;
     Accostala un po’ in qua,
     E colmane per me
     365Quella gran coppa là:
     È buona per mia fè,
     E molto a grè mi va:
     Io bevo in sanità,
     Toscano Re, di te.
     370Pria ch’io parli di te, Re saggio e forte,
     Lavo la bocca mia con quest’umore,