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dissuasio valerii 379

dal cielo vengono i corruttori della pudicizia, né uno solo vento commuove la quercia. Licia vergine in grande sua età e famosa, opressa d’Apolline dicono partorì Platone. Sicura forse fu costei vegghiando, non fu dormendo. Né ti maravigliare se come l’ape dell’ortica o altronde pigliano il mele, così io da queste favole deduca buoni essempli e argomenti. Ma molti increduli fuggono gli onesti essempli quali sono da notargli, non tanto dal lione e dallo eleofante tratti, quanto da un vile verme, massime quando il sentiamo in noi possino fare frutto. Non solo la fede e religione quanto ancora averci dissimili ne’ costumi a’ bruti animali rende noi civili e pregiati. Piacemi sopratutto ch’io abbi l’animo bene culto e ornato; ma né ancora mi pare non dovuto te porga civile. Né cosa tanto desidero in te quanto vederti giunto non a Venere, caricamento di la:Page:Alberti, Leon Battista – Opere volgari, Vol. II, 1966 – BEIC 9707880.djvu/385 in corso... Loading.gif