Pagina:Alberti, Leon Battista – Opere volgari, Vol. III, 1973 – BEIC 1724974.djvu/147

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ludi rerum mathematicarum 145


Dico che quante volte E B entrerà in B C, cioè quante volte lo spazio che sta nella cannuccia fra E B entra nella parte del pozzo quale sta fra l’occhio vostro insino al capo della cannuccia posto a piombo sotto l’occhio vostro, tante volte A B, cioè tutta la canna, misura tutto il profondo del pozzo. Eccovi l’essemplo. Sia profondo il pozzo braccia ventuno; sia A B, cioè la cannuccia, e la larghezza del pozzo braccia tre. Entrerà adunque A B sette volte in tutta la profondità. Così troverete misurando come dissi, che E B entra in B C tante dette che sono le cannuccie quali misurano el vostro pozzo. Non mi estendo qui in misurare queste profondità, però che voi per vostro ingegno a questa similitudine tutto comprenderete. Ma non preterirò qui certo modo posto dagli scrittori antichi, atto a misurare una profondità d’una acqua molto cupa, quale sarebbe le valle di Adria o simile ancora più profonde.

Se volete misurare la valle quanto sia profonda, quale non si trovi fondo con lo scandaglio né con molte fune, fate così. Abbiate un vaso atto a tenere acqua, sia bossolo o tazza o che vi piace; fatele nel fondo un piccolo pertuso. E abbiate una galla di quercia, e appiccatevi un ferretto minuto fatto simile a una figura d’abbaco quale importi 5, e di questo ferretto quel gambo maggiore, ficcatelo in questa galla per insino alla metà sua; l’altro mezzo avanzi fuori della galla. Abbiate piombini atti di peso quanto vi pare, che sforzino la galla vostra a ire al fondo dell’acqua, e questi piombini sieno fatti in questa forma quale qui vedete dipinta, simile il vaso e simile la galla. [Fig. 8]

Appiccate uno di questi piombini alla vostra galla come vedete la pittura, e ite in luogo dove a voi sia noto e misurato lì quanto sia el fondo dell’acqua, e qui empiete il vostro vaso d’acqua; e sia l’acqua pura, e pesate l’acqua con tutto il vaso bene a punto quante once e quanti grani ella si sia. Fatti questi apparecchiamenti, a un tratto lasciate ire la galla col suo piombo in acqua, e insieme aprite l’acqua ch’ell’esca del vaso. Qui la galla tirata dal piombo andrà insino al fondo. Giunto che sarà il piombo, el capo suo segnato C toccherà prima il terreno e fermerassi, e il capo B simile declinerà a terra, e indi la coda A appiccata all’an-